Te lo ricordi il primo dei Fast Animals And Slow Kids? Cavalli

da | News

Cavalli, pubblicato nel 2011, è stato il primo album dei Fast Animals And Slow Kids che li ha catapultati nel mondo della musica. Certo, di tempo ne è passato ma colpisce sempre riascoltare i vecchi brani dei tuoi artisti preferiti, ti permette di riassaporare tutto quello che era il principio e poi da lì, ripartire.

Audaci

Cavalli è un album deciso, audace, a tratti fuori dalle righe. Ricordiamo che in quegli anni la scena era prevalentemente dominata dal pop mentre i Fask decisero di uscirsene con un album capace di unire quest’ultimo al Punk Rock e che riscosse molto successo. Erano poco più che ventenni, freschi e sfrontati, critici ma ironici al tempo stesso insomma, già allora non avevano paura di dire la loro.

Son qui e vi dono il mio cervello e prezzo modico lo giuro…

Energia

L’album può essere riassunto in una sola parola: Energia. E’ energia quella che ti entra dentro fin dal primo ascolto, l’energia che trasmettono i testi, il significato che si nasconde dietro parole apparentemente banali ma che in realtà non lo sono. La carica trasmessa dagli strumenti è un qualcosa di formidabile e questa caratteristica, fortunatamente, è rimasta immacolata. Cavalli è un album che comunica prima con gli strumenti e poi con la voce. Nelle canzoni si susseguono vari temi che appaiono diversi tra loro ma sono tutti collegati in un urlo rabbioso verso una società ipocrita, che non vuole saperne nulla di evolversi. La realtà appare come un luogo buio dove il cervello e i pensieri si annullano.

Ma non mi sbaglio e punto il dito contro il mio bersaglio…

Integrità 

Il gruppo si sente svuotato, corroso nella propria integrità, “la realtà è stronza e ti bacia in bocca”, non ti permette nulla, non ti lascia vivere né pensare. Ci impegniamo ormai da tempo affinché questo mondo possa effettivamente migliorare ma ogni volta che tentiamo sembra sempre più difficile. La fiducia tuttavia non deve perdersi mai: ciò che conta davvero è la propria umanità.

Se quello che avevo in mente era creare un mondo intorno a me,
ormai il progetto mi è esploso in mano.
Faceva bene Copernico a dire che il sole era fermo e la terra girava intorno continuamente…

Evoluzione

E’ abbastanza chiaro come i Fask siano cambiati nel corso del tempo. Hanno messo da parte (anche se non del tutto) il loro spirito rabbioso per dar spazio a pensieri più attuali, si sono aggrappati ad un genere innovativo come l’indie rendendolo, a sua volta, più alternativo. Naturalmente in un panorama musicale moderno nulla può rimanere immobile, statico e così anche loro. Il gruppo è cresciuto, si è “evoluto” se vogliamo, ma lo ha fatto mantenendo sempre e comunque il proprio stile il che non è mai banale.

Certo, di tempo ne è passato ma colpisce sempre riascoltare i vecchi brani dei tuoi artisti preferiti, ti permette di riassaporare tutto quello che era il principio e poi da lì, ripartire.

 

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