“Leoni” di Francesca Michielin ft. Giorgio Poi

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“Incontrarsi è difficile.
Risulta sempre più semplice scontrarsi, elencare le differenze, usarle per allontanarsi. Credo, però, non ci sia specchio migliore se non nell’altro. Credo ancora che le differenze siano belle perché non tolgono nulla, anzi, riempiono davvero. Questo progetto è stato un lavoro impegnativo e ambizioso, fatto di incontri e paralleli, tesi a creare qualcosa mai fatta prima, una storia di contrasto e unione tra quei due mondi, natura e urban, che mi lasciano da sempre divisa e in bilico ma che mai come oggi mi appartengono”.

Lei è la dolce Francesca Michelin e lui, il nostro Giorgio Poi. E questo pezzo è Leoni, l’undicesima ed ultima traccia del nuovo album di Francesca Michielin( Feat) . Giorgio Poi ha scritto e composto il brano.
Mi sembra una ventata d’aria fresca in un momento difficile, due voci perfette insieme, un testo leggero ma importante, di quando pensi alle cose belle, al vento in faccia, all’estate, di quando torneremo tutti alla normalità. Una di quelle canzoni che ascolteremo fino ad Agosto, con le cuffie, ballando come matti quando gli altri non guardano. Tra le città e la natura, tra il romanticismo e il realismo, tra quello che si sogna e la verità, Giorgio e Francesca, insieme, ci tengono per mano e ci fanno compagnia con questa melodia dolce, allegra e non troppo impegnata (ma,infondo, a noi piace così).

C’è un’aria leggera che soffia su queste giornata
È un’aria che muove i capelli e consola le spalle bruciate.
E va bene così, se abbiamo perso davvero il controllo
Fra un libro aperto e un mistero profondo
Noi con le mani batteremo sul mondo
Ci chiameremo “forti” fino a domani, ci sentiremo leoni.

Se chiudo gli occhi,mentre ascolto, non sono più a casa mia a muovere queste parole su una tastiera. Mi sento andare lontano, in moltissimi posti. Non conosco molti altri modi per dire che questa canzone mi è piaciuta. Una canzone deve emozionarti e soprattutto deve piacerti anche il giorno dopo. E il giorno dopo ancora. Non ci sono poi tanti pensieri quando uno scrive, quando uno ascolta una canzone o guarda un film. Anche se ci fosse un sistema preciso, sarebbe troppo semplice. E allora, che aspettate? Abbandonate tutti i pensieri e mettete le cuffie.

 

Mariafrancesca Perna

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