“Regina Coeli” di Carl Brave

da | Recensioni singoli

In questo martedì sera in cui tutto tace e ci si sente un po’ più distanti, Carl Brave ci regala Regina Coeli, al grido di “La musica non si ferma”. Un altro pezzo del secondo album da solista che a breve sarà fuori.

Regina Coeli è un pezzo della “Roma a portata di tutti”, specie ora che siam costretti a guardarla solo in foto o nei video su YouTube.

Trastevere è bella anche senza di me

ma meno senza di te

Anche dopo l’ormai quasi lontana separazione con Franco126, Carlo Coraggio, in arte Carl Brave, continua a ricordarmi una cosa sola: Roma.

Così, proprio oggi che son lontana dalla Capitale, questo singolo mi fa sentire un po’ più vicina alla mia seconda casa.

Il grattacheccaro, da giugno a settembre
L’acqua di Roma è tutta buona da bere

Ogni singolo di Carl Brave è una continua descrizione della sua amata Roma, è un insieme di immagini che si susseguono.

E’ Trastevere e i suoi vicoli, sono le fontane ad ogni angolo con l’acqua fresca che scorre in ogni momento, sono gli autobus dell’ATAC che non passano mai, il grattacheccaro a via Trionfale che non riaprirà prima di giugno.

Miracolo a Regina Coeli piovono arance
Gridano: Coatte, Roma non si batte

Eh sì, perché passando dal rione Trastevere, in via della Lungara, trovi anche Regina Coeli che un po’ fa da cornice a questo quartiere così bello e particolare, con i suoi mille vicoli e i suoi milioni di sampietrini. Le arance, il carcere, e poi ancora il punkabbestia con il suo cane che non ha un centesimo e se ne sta buttato per strada, poco lontano dalla zingara che passa le giornate a non fare un cazzo.

Stavo al Calisto quasi tutte le sere
Coi matti di quartiere mi ci faccio un bicchiere

I cori dei carcerati che gridano “ahò”, le cinquecento parcheggiate chissà da quando a Roma centro, i gabbiani che volano che sembra di stare a Ostia, i vucumprà che cercano di accollarti un braccialetto o un accendino appena siedi al bar per l’aperitivo. Un quadro preciso, perfetto e dettagliato della nostra, della vostra, Roma.

Penso siano pochi gli artisti capaci di raccontare così bene una città così grandiosa, fatta di quartieri così diversi eppure così uguali. Ma Brave, in fondo, l’ha sempre fatto, fin dai tempi di Polaroid. Questo singolo ne è solo la conferma.

Un ritmo che sa trasportare ed un ritornello che va da se, molto probabilmente un altro successo per il nostro rapper romano.

 

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