Vivi per sempre è il secondo e ultimo album dei Canova, pubblicato a Marzo 2019. Un album che, come molti pezzi del gruppo milanese, ha come tema centrale quello dell’amore.
Vivi per sempre parla di un amore leggero dai tratti infantili. Un amore amaro che sa di mancanze. Un amore triste che profuma di addio. Un amore fatto di ricordi. Un amore dedicato. Un amore sbagliato. Un amore dal sapore del fumo e della solitudine, illuminato dal chiarore della luna. Il tutto portato per mano dalle note fresche e con sfumature malinconiche, proprie dell’indie rock a cui questi artisti ci avevano già abituato.
E come poteva aprirsi un album che canta l’amore se non con una traccia dal titolo Shakespeare?
Una canzone che racconta l’innocenza, i sorrisi spensierati, i sogni, i desideri di un bambino che non vede limiti dai suoi occhi.Che può tutto, per rincorrere la felicità. Addirittura levar viala sofferenza dagli occhi degli altri.
Dicevo sono io tutto quello che sono, posso volare! Dicevo sono io, col vento addosso, posso volare!
Vivi per sempre attraversa poi i dolori di storie sbagliate e complicate che si riversano a volte in una Domenica amara, quel giorno della settimana che in certi attimi profuma di lenzuola e corpi caldi, mentre fuori piove,in altri di addii che sanno far male, mentre piove dentro.
Di un Goodbye goodbye urlato tra le lacrime e la rabbia di chi è caduto e si è rialzatocosì tante volte da capire
che non eravamo così tanto forti io e te da guardare il sole senza farci male,
e da desiderare soltanto un’altra strada.
Vivi per sempre continua portandoci in un Ramen di ricordi indelebili.
Nelle parole di un amore che non riesce ad esser dimenticato, che come una meravigliosa condanna sbarra la strada, offusca la vista, non permette agli occhi di guardare avanti.
Tanto, lo so, domani ti ritroverò. Chissà se ti ricordi di me.
Fino a due dei pezzi più belli della raccolta: il primo è Per te.
Una canzone dall’amore sincero. Una canzone dedicata. Ad una donna, ma magari anche ad una figlia. Una canzone che incoraggia, che apre lo sguardo alla meraviglia del futuro. All’augurio di una luce che possa posarsi sul domani.
Vivi come fosse l’ultimo giorno, come fosse l’ultima pace, come fosse l’ultimo amore.
La seconda è 14 sigarette.
Una traccia cheal contrario sa di un’esistenza consumata, bruciata dai momenti no della vita, da speranze mai appagate,
se è vero che hai già toccato il fondo, tu lo conosci già. È una vita che chiedi di avere, e mai nessuno che ti dà’, fino a vedere, tra il fumo e la luna, come unica soluzione quella di virare altrove ‘e non comprendi se è giusto, se è meglio scappare
Un album dalle mille sfaccettature quello dei Canova. Un album che sa raccontare e guardare l’amore con dialetti diversi eocchi caleidoscopici. Un album da ascoltare tutto d’un fiato. Da poter leggere alla stregua di un romanzo. Un album che ci narra in una maniera delicata come un abbraccio, ma potente come un pugno nello stomaco, l’unico sentimento capace di farci vivere per sempre.










