Venerdì sera l’Hiroshima Mon Amour di Torino è diventato un vero e proprio paradiso del groove: Il Mago del Gelato ha portato a Torino la sua energia travolgente regalando al pubblico un concerto di circa due ore in cui non c’è stato spazio per la staticità o la noia.
Sin da subito, il pubblico si è immerso in un’atmosfera avvolgente: l’intro ha dato il via a un viaggio che è sembrato tanto spontaneo quanto minuziosamente preparato.
Il gruppo milanese, con la sua mistura unica di funk, afrobeat, jazz e contaminazioni cinematografiche, ha dimostrato perché è uno dei progetti più originali del panorama italiano attuale.
Nel corso del live, sono emersi alcuni dei brani più amati e significativi del loro repertorio: tra questi “Depistaggio”, che ha scaldato l’inizio e dato subito il tono, “Pandora” e “Napoleone”. Poi, a confermare la voglia de Il Mago Del Gelato di sperimentare e sorprendere, è arrivato anche un nuovo inedito.
Sono anche stati eseguiti brani al di fuori del loro “Chi è Nicola Felpieri?” (marzo 2025), come “Stracciatella” ed “Elisir”. C’è stato spazio anche per “L’Anguria“, ultimo singolo del gruppo uscito nel mese di luglio, e “In Punta Di Piedi”, nato dalla collaborazione con Le Feste Antonacci.
Più tardi, “Maledetta quella notte” ha portato una carica quasi cinematografica, perfettamente incastrata nel flusso del live.
Il progetto “Cinevox Reframed”
Il Mago Del Gelato ha eseguito anche il brano “Scacco alla torre”, nata dal progetto “Cinevox Reframed“: ha raccontato come lavorare sul catalogo Cinevox sia stato un privilegio e una responsabilità. La loro decisione è ricaduta su ”La Torre” di Piero Piccioni, tratta da “Scacco alla regina”. Partendo da quel riff, hanno costruito qualcosa di realmente loro.
Tra una canzone e l’altra, gli artisti hanno anche ricordato l’importanza dei concerti come spazi di libertà e comunità e di quanto sia bello – e per nulla scontato – poter godere dell’arte in tutte le sue forme.
Il tour dei club italiani de Il Mago del Gelato continuerà ancora per altre quattro tappe:
- 22/11 Genova, Teatro Verdi
- 4/12 Roma, Largo Venue
- 6/12 Pordenone, Capitol
- 12/12 Bologna, TPO










