Finisce un’altra stagione di Milano Cantautori, il format che nella cornice dell’Arci Bellezza riesce a dare spazio a una scena viva, fremente e ricca molto più di quanto l’industria musicale ci racconti.
Quello che contraddistingue Milano Cantautori è proprio l’atmosfera che si respira, la voglia di condividere uno spazio, di tendersi la mano e collaborare ad una serata che fa bene a tuttə.
L’open mic iniziale e finale è sempre pronto a regalare sorprese con cui forse il pubblico non si sarebbe mai scontrato in altro modo, riportandoci quella sensazione che tanto ha amato chi è stato conquistato dai primi battiti dell’indie: la scoperta.
Tra un open mic e l’altro e un bicchiere di vino rosso gentilmente offerto insieme al biglietto d’ingresso, sul palco si alternano 8 artistə in rampa di lancio:
Morama
Cantautorato sì, ma con una spinta elettronica potente unita alla dolcezza del violoncello.
Magma
Frenesya
Le Nora
Intermezzo

Mille
Mille arriva da un’epoca lontana, un’epoca che racchiude le chiavi culturali passate, presenti e future per arrivare a toccare ogni tipo di anima. Una cantautrice che prescinde dal tempo, ha il magnetismo di una profetessa e l’energia di una ragazzina. Sa essere sfrontata e dolce, con parole che a volte graffiano e a volte leniscono. La sua musica è un costante grido di ironia e libertà: Mille è una di quelle voci di cui abbiamo disperatamente bisogno.
Quante volte con te il mondo è stato volgare
E non cambierà se non sarai tu a cambiare
Non dimenticare che sai respirare
Fine Intermezzo
Lucho Anello
MVR
Luca Notaro
Guasto
Lunga vita al cantautorato, lunga vita a questi ambienti dove si celebra la musica creata per le persone più che per gli utenti.










