Dieci canzoni per single e sottoni

da | Feb 15, 2024 | News

Noi single e sottoni siamo stati recentemente costretti a fare i conti con la nostra solitudine: per San Valentino, infatti, i social sono stati invasi da foto e video di coppie innamorate. Noi, esseri rancorosi ed invidiosi della felicità altrui, ovviamente abbiamo skippato meticolosamente tutte le storie troppo sdolcinate: d’altronde si sa che l’iperglicemia è dannosa per l’organismo… 

Lo sappiamo che adesso state cercando di smentire le nostre parole ripetendo a voi stessi che “siete contenti così, meglio soli che mal accompagnati”, che “prima o poi arriverà la persona per voi” e che “nel frattempo fa bene un po’ di spensieratezza”. Come facciamo a saperlo? È esattamente quello che ci diciamo noi!

Per un momento, però, mettiamo da parte l’orgoglio ed ammettiamo che sotto sotto ci farebbe piacere avere qualcuno accanto… Probabilmente non festeggeremmo comunque San Valentino, ennesimo escamotage del capitalismo volto a far girare il vile danaro, ma una relazione sana sarebbe indubbiamente un valore aggiunto. È la natura umana e non c’è da vergognarsene (reminder a chi, come noi, è troppo indipendente per accettarlo).

Ma basta con la psicoanalisi, andiamo al sodo! Oggi, 15 Febbraio, è la festa dei single (e dei sottoni)… e che festa sarebbe senza un degno sottofondo musicale? 

Breve playlist per single e sottoni 

Ecco 10 canzoni per chi pensa ancora ad un ex o a quella situationship che non sembra completamente chiusa; per chi non riesce a voltare pagina perché travolto dai ricordi e per chi ogni tanto viene sovrastato dal peso della solitudine. Abbracciate le vostre emozioni e… buon ascolto!

10. SuperclassicoErnia 

Iniziamo con un (super)classico cantato a squarciagola almeno una volta da ognuno di noi!

E c’è una parte di te che è una parte di me che non andrà via in un attimo, forse dovrei essere elastico, un po’ elastico, baby?

Forse il segreto per non essere sottoni è proprio questo: essere elastici. Le persone vanno e vengono e dovremmo imparare a non intrecciarci così profondamente (ed a senso unico).

9. Giulia Pinguini Tattici Nucleari

Canzone dei sottoni per antonomasia, spensierata come noi mentre ci facciamo i film mentali su quello che ci ha sorriso per la strada. 

A parte il motivetto coinvolgente, Giulia ci insegna che quando qualcuno si sente attaccato senza un reale motivo, ha qualcosa da nascondere. Diffidate!

8. Sbaglio a pensartiNeima Ezza

La canzone da ascoltare quando ci sforziamo di trovare un pretesto per riaprire un rapporto che non avrebbe portato da nessuna parte. Il 95% del totale delle riproduzioni su Spotify sono nostre.

Sbaglio a pensarti anche se mi manchi. Anche le carezze diventano schiaffi, pure le risate diventano pianti. Non mi manchi, non mi manchi.

7. Tu t’e scurdat’ ‘e meLiberato

È inevitabile farci travolgere dai bei ricordi e sentirci invasi dall’amarcord mentre ascoltiamo questa canzone. Lasciamoci cullare da ciò che è stato, senza pretendere dal nostro inconscio la damnatio memoriae di chi adesso non fa più parte della nostra vita. 

Tu t’e scurdat e me […], i love you piccere’

Bonus: su Soundcloud potrete trovare il feat con Gemitaiz, più struggente della versione originale -se possibile-.

6. Stavo pensando a teFabri Fibra

Che bello non avere legami, né doveri o pensieri; che figata non avere nessuno che ci chieda spiegazioni se torniamo tardi la sera! Eppure, nonostante questo, la libertà ha un sapore più dolce se condivisa.

Vedi mi sentivo strano, sai perché? Stavo pensando a te. Stavo pensando che non avremmo mai dovuto lasciarci.

5. Tu non mi parli piùEx Otago 

Vi capita mai di ripensare a quella storia importante nonostante siano passati anni? Il ricordo è come un fulmine a ciel sereno in un momento felice, e potrebbe rattristarci. Purtroppo i rapporti interpersonali sono complicati, ognuno di noi è un pezzo di puzzle nella vita di qualcun altro: per un periodo ci incastriamo, poi le cose possono cambiare.

La vita è anche questo e siamo fortunati: abbiamo la possibilità di evolvere.

Sono passati dieci anni, a volte mi viene voglia di svegliarmi la mattina, la nostra casa, la nostra stanza. Io mi chiedo perché tu non mi parli più.

4. Una certa solitudineVenerus 

Essere single, diciamocelo, non è tutto rose e fiori -per niente, a giudicare dalle canzoni propinate da questo articolo-. A volte la solitudine fa da padrona e tutto sembra appesantirsi: la vita diventa lenta, quasi arranca.

Questa canzone è per ricordarci che la nostra è una sensazione comune: sdoganiamo la necessità -del tutto umana- di avere qualcuno a fianco. Ormai è di dominio pubblico la notizia che l’uomo sia un animale sociale. Credo l’abbia detto un certo Aristotele nel 400 a.C., vi è giunta voce? 

C’è una certa solitudine che mi prende manco fosse un’abitudine, un martello all’improvviso su un’incudine

3. Blu Postino 

Blu è il colore del malumore, come ci insegnano gli inglesi con la loro espressione “to feel blue”. Durante le sessioni di overthinking, questa canzone in sottofondo garantisce risultati più soddisfacenti. Un po’ come con la meditazione, no? 

2. Niente canzoni d’amoreMarracash 

Il king del rap ci apre orizzonti finora inesplorati: quando è cominciata questa ricerca spasmodica dell’amore? Perché non accontentarsi di occasioni fugaci che ci fanno star bene? 

Sai di che sono convinto? Che un sacco di gente là fuori sogna cose che non esistono e ha aspettative altissime da cui poi si lanciano e si feriscono.

Brano disilluso, che sprizza cinismo da tutte le barre ma che ci ricorda che l’amore, un po’ come la felicità forse, non è uno stato d’essere. “Amore” è tante cose e dimenticarlo equivale a non sperimentarlo a pieno.

1. La stagione dell’amoreFranco Battiato

Eccola qui, la ciliegina sulla torta! Dopo una giornata di pioggia, ecco l’arcobaleno. Dopo una playlist di canzoni malinconiche, ecco che arriva lei a spazzar via questo senso di sfiducia. Un inno alla speranza, in poche parole.

La stagione dell’amore viene e va. All’improvviso, senza accorgerti, la vivrai, ti sorprenderà. Ne abbiamo avute di occasioni, perdendole: non rimpiangerle, non rimpiangerle mai. Ancora un altro entusiasmo ti farà pulsare il cuore.

Ciò che rende questa canzone speciale è il suo significato universale. Verso cosa sarà rivolto questo entusiasmo? Una nuova persona che farà capolino nella nostra vita? Un nuovo hobby? Nuovi obiettivi da raggiungere? Chi lo sa, sono tutte interpretazioni verosimili: bisogna solo avere la pazienza di scoprirlo. 

Siamo giunti al termine del nostro excursus musicale: quante lacrime avete versato? A quanto pare, nessun artista di nostra conoscenza considera l’essere single uno status felice. In compenso, una cosa accomuna noi mortali ai nostri parolieri di fiducia: facciamo tutti parte del “club dei sottoni”!

Vi lasciamo con la nostra ultima massima: la ruota gira. Arriverà il momento in cui qualcuno piangerà per noi leggendo questo articolo. Abbiate fede.

La Playlist di Cromosomi