È proprio l’ora di un Simpatico Aperitivo con IERINOTTE

da | Gen 30, 2024 | NUOVE PROPOSTE

Caos. Rabbia. Forza. Questo e tanto altro è Simpatico Aperitivo, il nuovo singolo di IERINOTTE disponibile su tutte le piattaforme digitali da venerdì 19 gennaio.

Simpatico Aperitivo è il terzo brano pubblicato dall’artista che torna sulla scena con un singolo caratterizzato da una commistione di generi, che vanno dal basso groove alla chitarra elettrica rock. Mostra un approccio di scrittura tipico del rap, fatto di battute fredde e scomode come la situazione che racconta.

Emanuele Rotoli, in arte IERINOTTE, classe 1997, cresce nella periferia ovest milanese. La musica è stata da sempre una parte fondamentale della sua vita e fin dall’adolescenza si lascia ispirare da gruppi rock anni 80/90 come Sex Pistols, Ramones e AC/DC. Successivamente arrivano l’hip hop e il cantautorato italiano, che lo portano a sviluppare amore e attenzione per il racconto. Nel 2020 inizia così a produrre, sotto la guida del padre musicista, le prime canzoni, caratterizzate da un’altalenanza di generi.

Dopo aver pubblicato PARTI CON ME” e “Spiaggia Nostalgia”, la prima ispirata all’it-pop e la seconda più rock, ma con una punta di cantautorato anticonformista e sguaiato, nel suo terzo brano l’artista si risveglia dall’annichilimento delle serate milanesi per dire la sua in modo folle e violento.

A cosa fa riferimento, quindi, Simpatico Aperitivo di IERINOTTE?

Il brano si apre con il famoso discorso del sindaco Sala, incazzato con i milanesi durante il periodo del Covid, un approccio che l’artista utilizza nel pezzo per rivolgersi al suo pubblico. IERINOTTE rende poi il momento dell’aperitivo un’occasione per lasciar trasparire la rabbia repressa, quasi esagerata, al punto da farlo sembrare grottesco e fuori di senno.

Cos’è, non sembro tranquillo? Ok
Non ascolto che dici, lalalalala
Lametta! Lo ammetta!
Lei mi crede fuori di testa, la smetta!

L’artista dà sfogo a tutta la sua frustrazione, vuole denunciare le ingiustizie subite, sentimenti che altro non sono che lo specchio delle cose provate dalla generazione a cui appartiene, persa tra le strade di una città che corre sempre troppo veloce.

‘Sta città va di fretta, lei mi deve dar retta
Oh mi deve dar retta!!!

Milano è una città raccontata come terra promessa e luogo dalle mille opportunità, soprattutto in ambito musicale. La verità è, però, che la città è fatta soprattutto di apparenze e, se anche si propone di accogliere tutti, in realtà non aspetta nessuno.

Questa città non mi muove
Non mi vuole, Nossignore, non sento calore
Cuore mio dentro al congelatore
Chiudo l’ombrello se piove

Simpatico Aperitivo vuole quindi esprimere un sentimento condiviso, una sensazione di insoddisfazione e incompletezza che in molte occasioni di facciata viene ignorata. Vuole dar sfogo a quei pensieri che spesso tratteniamo nella nostra testa e non lasciamo andare. Vuole essere un modo per accompagnare le urla di liberazione che possono aiutare a sentirci più leggeri.

L’artista presenta questo brano come il primo tassello di un quadro che verrà completato in futuro, un quadro nel quale IERINOTTE si lascia ispirare dal luogo in cui vive per raccontare e raccontarsi, mentre è ancora alla ricerca del suo posto nel mondo.

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