Seria racconta l’universo interiore di Barde

da | Dic 6, 2023 | NUOVE PROPOSTE

Barde è uno dei nuovi talenti che oggi, in occasione dell’uscita del brano Seria, noi di Cromosomi abbiamo deciso di approfondire.

Il Barde, nato a Ladispoli, vanta una collaborazione con Kudi, con cui è riuscito a catturare la nostra attenzione grazie alla sua impressionante capacità comunicativa, colma di trascinanti strofe introspettive. È proprio con queste premesse che l’artista ha impresso in Seria una promettente narrazione coinvolta e che sa coinvolgere allo stesso tempo.

Seria esce nella notte del primo di dicembre. Un mese freddo, invernale, che riesce a rispecchiare il freddo glaciale che ripercorre una storia d’amore particolare.

Mi lascia un po’ d’amaro in bocca ogni saluto

Sto nella bufera, non sento i richiami d’aiuto

Freddo dentro perché metto la mia anima a nudo

Il cantante vacilla tra il pesante pensiero che ogni storia d’amore, prima o poi, finisca male, e la costante speranza che questa volta invece sia diverso. Seria racconta, infatti, di come qualcuno che si ama riesca a colpirci volta per volta, risultando sempre diverso da prima e facendo nascere in noi un fuoco rovente. Il tutto, però, è contrastato da improvvise espressioni serie, sguardi che ci fanno precipitare a capofitto e ci confondono.

Amare non è semplice, specie se il sentimento che sboccia è così forte.

Ogni circostanza nasconde sempre un contro invisibile, che si presenta a noi in modo del tutto inaspettato. Che fare quando la paura di star male nasce improvvisa? Non possiamo che cantare:

Stai dicendo una cosa

Ma sembra tutto l’opposto

Sto guardando nei tuoi occhi, si fa gelo ad agosto

Barde si sente spento, perso nel suo stesso loop infinito di emozioni contrastanti. Il pezzo, in questo modo, risulta essere lo specchio di un vero flusso di coscienza, il quale dà vita ad un testo spezzato in due. Un attimo prima l’artista definisce un amore tossico, che ci impaurisce; subito dopo, di contro, canta di come la persona in questione lo faccia sentire investito da un treno e gli dia speranze.

In conclusione, se almeno una volta vi siete sentiti proprio come Barde, non potrete che apprezzare Seria e farla vostra sin dal primo ascolto.

Noi, nel frattempo, non possiamo far altro che immergerci nell’universo interiore dell’artista, attendendo il prossimo pezzo con il quale potremo approfondire ulteriormente la sua districata personalità.

Articoli Correlati