“Hollywood”, la storia di Teseghella e tanti altri

da | Dic 6, 2023 | NUOVE PROPOSTE

Si intitola Hollywood il nuovo singolo del 30 novembre di Teseghella, artista emergente di Maciste dischi che vuole diventare la voce della sua generazione.

L’artista classe 1999, originario della provincia di Frosinone, si presenta come quell’imprevisto, positivo o negativo, di una classica giornata. Un mix tra uno stile di base hip hop condito da ritornelli pop e indie che sono cantautoriali, aperti e aspri; complici i suoi gusti musicali che spaziano tra Nas e Kanye West per arrivare a Ivan Graziani e Califano. Generi diversi che Teseghella mette insieme per creare dei testi che esaltano la bellezza delle piccole cose, che commuovono e ironizzano su aspetti della vita e storie apparentemente semplici o condivisibili dai più.

Il suo nuovo brano, prodotto da Okgiorgio (che ha prodotto brani per Fulminacci e Giuse The Lizia) è una ballad indie-pop sincera e universale. L’insieme di nostalgia, rabbia e dolcezza del testo emerge grazie alla voce graffiante ma avvolgente dell’artista laziale che riesce a creare un legame empatico con l’ascoltatore che si riconosce nelle stesse esperienze di vita raccontate.

Hollywood è un momento personale dell’artista ma anche una storia condivisa da tanti.

Teseghella ce la descrive così:

“Ho scritto questa canzone a luglio e per la prima volta ho potuto registrare e produrre in uno studio di registrazione vero. Ci sono io frustrato e c’è lei che è irraggiungibile, storia di tanti, ma in quel momento era mia soltanto. Ha tirato in cielo una pietra così in alto da diventare stella. Hollywood è la walk of fame dei miei sentimenti in quel momento, che con Okgiorgio ho fatto diventare musica.”

Una canzone d’impatto, in cui la sofferenza e la speranza si mescolano lentamente ed esplodono nel ritornello:

Guarda che tu hai calpestato una stella come ad Hollywood

La possibile storia di ciascuno di noi, quella dei sentimenti non corrisposti che però non si arrendono. Quel momento in cui l’altra persona è così importante, anche se irraggiungibile, che ci si domanda se sia necessario cambiare per essa.

Ancora ridi, vabbe ok

cosa devo fare, diventerò il tuo albero

per farmi accettare

per un bicchiere d’acqua

per starti vicino casa

per coprirti d’estate

Hollywood parla, inoltre, di quella sensazione di sentirsi sbagliati, di voler essere accettati per quello che si è, anche con le proprie fragilità. Quella tenera ma pericolosa cecità, che si prova in queste situazioni, per cui non ci si rende conto degli effetti che genera una parola o un gesto fuori posto, almeno fin quando non si viene calpestati.

Sei così bella che ti odio e ‘sto silenzio mi spezza

Io non vedevo egoismo quando tu mi parlavi solo di leggerezza

ma ti sei vista in faccia sei un’arma bianca con ‘sta pelle pallida

tremendamente carica

Teseghella parla di sé, ma parla anche di tutti noi.

Una voce che siamo pronti ad ascoltare e un’artista che vogliamo tenere d’occhio.

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