“Tra le fabbriche e le stelle”: le due facce dell’amore di Hanami 

da | Dic 2, 2023 | Recensioni singoli

È uscito ieri il nuovo singolo, Tra le fabbriche e le stelle, dell’artista Hanami, una dichiarazione d’amore nostalgica, per una storia finita, ma che ancora fa riflettere. 

Il vero nome di Hanami è Giulia Guerra, una cantautrice pop proveniente da Ferrara.

Il suo percorso inizia quando decide di entrare a far parte della band Nameless, con la quale si esibisce su palchi importanti come Sanremo Giovani e Deejay On Stage

Successivamente realizza di aver bisogno di un percorso più personale, ed è per questo che intraprende un percorso da solista, nel quale esprime le proprie sonorità pop, azzeccata per la sua voce delicata e avvolgente. 

Nel luglio 2022 firma il suo primo contratto discografico con Isola degli Artisti, e pubblica l’Ep Indisponibile all’amore, anticipato dai singoli Cado mi rialzo, Yin e yang e Punto e a capo. Il 10 marzo 2023 pubblica un singolo in collaborazione con Nesli: Ancora tu, che fa parte del nuovo album del rapper. 

Il primo album di Hanami è A Carte Scoperte, uscito lo scorso giugno, e a settembre l’arista ha rilasciato il primo singolo del nuovo progetto discografico: Gessi

Tra le fabbriche e le stelle è quindi il secondo brano di questo nuovo progetto.

Il significato riguarda l’amore, tema affrontato costantemente nel mondo della musica. Quando si è ancora piccoli le emozioni chiaramente ci invadono, vengono vissute in maniera molto più intensa e impulsiva, questo ci porta a rimuginare più e più volte sulla fine di una storia, su cosa avremmo potuto fare e su ciò che ci ha lasciato. 

Il titolo è esplicativo per l’appunto della duplice natura di un sentimento che riesce a mandarci “sulle stelle”, ma al tempo stesso a buttarci giù quando la magia finisce. Non è facile metabolizzare il cambiamento di un rapporto, dopo essersi abituati alla presenza costante di una persona nell nostra quotidianità. Avere una persona che ti ama non ti fa sentire mai solo, ti arricchisce, ti da una carica maggiore, e quando una storia arriva ai titoli di coda devi realizzare che inizierai un nuovo capitolo, dove non avrai più quella figura di supporto.

Questo è il naturale corso delle cose, ma la fine di un qualcosa fa sempre soffrire, ed Hanami è in grado di raccontare questo dispiacere con delle strofe sincere, piene di dolcezza.

In una relazione ci sono spesso cose non dette, incomprensioni, orgoglio, e queste emozioni spesso confluiscono in un silenzio, scelta più semplice quando le cose da dire sarebbero troppe, e si preferisce evadere.

Hanami è riuscita sicuramente a comunicare a chi la ascolta il proprio mondo, confidandoci il suo dolore, rendendolo comune.

In fondo chi non ha mai sofferto per amore? Nonostante ciò continuiamo comunque a cercarlo, perché sappiamo che non potremmo farne a meno. 

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