“Piazza Repubblica”: la consapevolezza dolce-amara dei KAUFMAN

da | Mag 25, 2023 | Recensioni singoli

È il 19 maggio il giorno in cui i KAUFMAN ci regalano il nuovo singolo Piazza Repubblica (INRI / Universal Music Italy) ed è risaputo che saper fare i regali non è una qualità posseduta da molti, eppure con questo brano si resta piacevolmente affascinati.

Conosciamo i KAUFMAN quando ci parlano di amore ma in Piazza Repubblica forse c’è qualcosa di più. Credo infatti che definire questo brano come una canzone d’amore sia un po’ limitativo.

E penso ancora a te che assomigli un po’ a me
abbiamo sogni troppo neri come Sally e Jack

I KAUFMAN fanno l’occhiolino a quella che viene definita la favola nera di Tim Barton facendo riferimento proprio a Sally e Jack, i due protagonisti di The Nightmare Before Christmas. Ma perché proprio loro due? Perché non due personaggi di una commedia romantica? Forse per lo stesso motivo per il quale ascoltiamo la frase:

Mi hai fatto male ma mi fido lo stesso di te

Essere una brava persona è davvero difficile, ma chi dice che non può esserci anche un po’ di lato oscuro nelle brave persone? Ok, scusate sto facendo troppe domande e sto dando poche risposte. La verità è che dal primo ascolto, Piazza Repubblica mi ha richiamato alla mente una serie di riflessioni, una meno banale dell’altra. Un brano, così come le persone, può essere ricco di luce ma anche con piccole macchie di buio.

I KAUFMAN ci hanno fatto un regalo davvero importante e per questo li ringrazio.

Mi sa che stavolta hai ragione sono stato superficiale
non ho capito la differenza tra la felicità e le mille cose da fare

Piazza Repubblica mi ha ricordato che fare una brutta cosa, non ti rende una brutta persona. E comunque essere sinceri con gli altri, ma prima ancora con sé stessi, è complicato ma liberatorio. I KAUFMAN sono in grado di cantare la presa di coscienza di chi riconosce un errore. Definiscono la consapevolezza e riescono a rendere dolce un’amara verità.

Infatti, Piazza Repubblica è proprio quel dolce-amaro che speri di trovare in una relazione matura nella quale potersi mostrare esattamente per quello che si è. I KAUFMAN ne parlano così:

“La nostra estate è fatta così: buchi neri nella pancia, strade che vanno a Riccione, telecinesi, studiare matematica fino alle due di notte, farsi male, farsi bene, i cuori disegnati sopra i finestrini appannati e le nostre squallide scuse, i treni in stazione Centrale, i nostri drammi, le nostre paranoie, le farfalle degli amori futuri, ti devo parlare, trovare un parcheggio il sabato pomeriggio. È un’estate poco convenzionale in effetti, ma è la nostra.”

E a noi piace perché è un’estate vera, con tanta luce e un po’ di buio ma soprattutto personale.

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