“Sirene” è il nuovo singolo emo punk di Alessandro Forte

da | Mag 2, 2023 | NUOVE PROPOSTE

Sirene è il nuovo singolo di Alessandro Forte, fuori su tutte le piattaforme digitali da venerdì 21 aprile.

L’ultimo singolo di Alessandro Forte, Sirene, riporta al suono della corrente punk-rock dei primi anni 2000, che sembravano non poter più trovare spazio all’interno delle produzioni indie.

Il ritornello, il suo tono e i riff di chitarra sono essenziali e decisivi nel preservare la struttura complessiva del brano, aggiungendo vitalità e forza d’impatto artistico che sarebbe bello trovare più spesso in relazione a contesti come Sirene.

Quello di Alessandro Forte è un mondo smarrito e in ritardo sulla tabella di marcia della vita, è un emisfero di possibilità incompiute, di disordine e caos, di occasioni mancate ma anche di sana ambizione, come lui stesso ha tatuato sul petto.

La storia di Sirene è quella di una relazione egoista, subdola e incerta. Niente è percepibile e salvabile se non lo scambio carnale, patetico, malato e mal riuscito, che i due si concedono di notte, alla luce di mille sigarette, quando cade la neve e la città è spenta:

Come sirene dentro la notte
cade la neve sopra di noi
a luci accese mille sigarette
che poi spegni sempre
ne vuoi di più

Qui Alessandro inizia a cantare con una voce sempre più insistente e tutto ciò che lo circonda si indurisce, finendo in un turbine tra pop-punk e new wave.

Un amore svanito, una relazione inesistente, viene colpita dai colpi avanzati della canzone e finisce, seppur in modo incerto, per bruciare in un vortice rock, con qualche incertezza.

Quella di Sirene è una relazione di dipendenza affettiva, che sfocia in un legame di amore tossico, si rotola tra le parole verso quella paura di voler fare tutto, ma non è mai abbastanza, perché l’altra persona ti vuol portare “sempre più giù, più giù“.

È risaputo che la figura antropologica della sirena si riferisce più precisamente alle arpie, che attiravano i naviganti, servendosi della propria bellezza e del canto dolcissimo di cui erano capaci per incantarli e farli naufragare.

Chi ha incontrato, almeno una volta, nella propria vita una”sirena” sa quanto sia facile perdere la ragione e vivere cercando solo l’approvazione dell’altra persona:

Vuole solo attenzione, non la vuole da me
stronza sparami al cuore che tanto non hai emozione
rimango senza parole
rimani senza un perché

lei vuole tutto per sè
non le frega niente

Poi però ci si rialza, le onde tornano in risacca, le sirene spariscono e la fine di un rapporto diventa quasi liberatorio. Cuori infranti, strofe martellanti, un coro che sa cantare a squarciagola e una chitarra rock.

L’egoismo di Sirene è anche questo.

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