Colombre live a Bologna: qualche specie d’amore si mantiene intatto solo sotto la cenere.

da | Apr 24, 2023 | #Cromosomiintour

Era settembre 2020 quando una persona preziosa mi fece sentire Pulviscolo, da lì non ho più smesso di affezionarmi alla musica di Colombre – e non mi pento mai di questa mia decisione personale. Dopo la data al Monk di Roma, il 21 Aprile Colombre approda a Bologna, al Locomotiv. L’artista marchigiano, reduce dall’uscita del […]

Era settembre 2020 quando una persona preziosa mi fece sentire Pulviscolo, da lì non ho più smesso di affezionarmi alla musica di Colombre – e non mi pento mai di questa mia decisione personale. Dopo la data al Monk di Roma, il 21 Aprile Colombre approda a Bologna, al Locomotiv.

L’artista marchigiano, reduce dall’uscita del suo nuovissimo disco Realismo Magico in Adriatico, inizia il live proprio con Midollo, la track numero 1 del suo nuovo album. Sul palco insieme a lui troviamo i suoi musicisti, Giulia, Fausto e Boba; si evince da subito la grande armonia/ironia fra questi ultimi e l’artista.

Tra baci al pubblico e sospiri, la serenità è nell’aria, rimango sbalordita dalla modalità in cui Colombre sta sul palco: è così rilassato e spensierato eppure così premuroso, così attento.

Il live prosegue con Maledizione, altra traccia contenuta nel nuovo disco e sì, il mood sorridente ormai fa parte di noi. Guardare Colombre sul palco è una vera e propria soddisfazione, perché sorride alla gratitudine di essere in mezzo a noi a fare musica.

E adesso sto meglio ed è la fine del mondo, ho perso la voce

Ti ho urlato ancora una volta con tutta la forza

Mi sento un coglione, ma tu fai finta di niente, non ti rendi conto

Sei controluce, lo fai per il mio bene

Ma fammi il piacere, maledizione

Poi l’intro di Terrore prima ci ricarica di ulteriori energie positive ma poi ci mette davanti alla realtà:

Lo sai l’amore è così semplice
Se non lo dai non ti spetta
E troppe volte ti fa paura

Proseguiamo con uno dei momenti più emblematici della serata, arriva finalmente Pulviscolo e fatico a credere che nessun* tra il pubblico, non abbia almeno un po’ rimuginato sulle scelte del proprio passato, sulle intenzioni della vita, sul proprio trascorso.

Poi torniamo alla “novità” e Colombre porta sul palco una riflessione, prima di dedicarsi a noi e suonarci la sua Più di prima (Ft. Franco126):

Un saluto a Franchino 126! Ovviamente lui questa sera non c’è e non so proprio dove sia, forse a Trastevere a festeggiare fottuto. In questo pezzo c’è la sua parte rappata, che stasera devo fare io, quindi non so come verrà, beccatevela così come viene! Vediamo che succede!

Chiaramente Colombre non ci delude e porta sul palco un’appetibile versatilità che ci fa godere a pieno il brano; urliamo con lui e rimaniamo indubbiamente appagati dalla performance nonostante la mancanza di Franco126.

“Ma se il telefono non suona, sono io che non ti chiamo…”

Entriamo nell’introspezione del live con Non ti prendo la mano e Durerebbe un’ora.

Poi suona una Sveglia, ed è proprio la Sveglia di Colombre. Tornano i passi di danza improvvisati e tra il pubblico c’è di nuovo il delirio, quello buono però. Poi c’è Naturale. E prima di quest’ultima, un aneddoto sulla scrittura del brano (che non vi spoilererò).

Ma poi arriva il momento della nostra autoanalisi, le luci diventano blu proprio come l’Adriatico di cui parla Colombre nei giorni di sole e Qualche Specie D’amore irrompe dentro il Locomotiv, la strumentale magica e le parole dell’artista ci trascinano completamente verso il basso, facendoci sentire piccoli e anche un po’ indifesi, forse è relamente questo il compito di una canzone? Chissà.

Poi con Per un secondo, Deserto, Dimmi tu e Fuori tempo siamo dentro ad un Up&Down di emozioni varie e variopinte.

Non poteva mancare una delle punte di diamante dell’ultimo lavoro di Colombre, Io e Te certamente (feat. Maria Antonietta), durante il live, la consapevolezza di quanto questo brano sia romantico con dei sentori di sarcasmo, è ancora più palese.

“Ma il sole non aspetta e sorge a BOLOGNA!”

Canta Colombre durante la sua Il sole non aspetta, proseguendo con Niente è come sembra e infine con Blatte (feat. Iosonouncane).

Perdizione, ironia, estrema felicità d’esserci e ricerca. Io fossi in voi non mi farei mancare un live di Colombre.

Le altre date in cui poter seguir Colombre nei suoi live:

27.04.23 OFF TOPIC Torino

28.04.23 Lumiere Pisa

28.05.23 MI AMI Festival Milano

La Playlist di Cromosomi