Limiti, sussurro all’orecchio della libertà

da | Mar 16, 2023 | Recensioni singoli

A cosa pensate se vi dico il nome Hu? Suona familiare? Il pensiero va a Sanremo 2022 dove un veterano della musica urban come Highsnob ha portato sul palco una cantante che quasi nessuno conosce, che non tira su numeri spaziali su Spotify, eppure non sfigura. Abbi cura di te è il brano che Mike […]

A cosa pensate se vi dico il nome Hu? Suona familiare? Il pensiero va a Sanremo 2022 dove un veterano della musica urban come Highsnob ha portato sul palco una cantante che quasi nessuno conosce, che non tira su numeri spaziali su Spotify, eppure non sfigura. Abbi cura di te è il brano che Mike ha portato sul palco di Sanremo, in collaborazione proprio con Hu, artista classe 94 che vive nel mondo della musica ormai da diversi anni. E il suo nuovo singolo, Limiti, ne è la prova.

Limiti è un grido alla libertà, un’esaltazione dell’essere umano che invece di adagiarsi su ciò a cui non può arrivare, si ritrova proprio in ciò che di più difficile ha nella sua stessa esistenza.

Il limite viene visto come catalizzatore di esperienza, come trascinatore dell’animo al di fuori del concetto immobile e muto che ha di se stesso. In poche parole, la canzone funziona come una sorta di tunnel, da cui fuoriuscendo ci si estrania dal mondo circostante, in cui i limiti sono debolezze, in funzione di un mondo sostanziale ed interiore, in cui questi vengono invece visti come sostanza e forza della libertà a cui aspira l’artista.

Il testo della canzone è indicativo del concept che vuole riportare a galla l’artista. Nonostante ciò, la musica è padrona del terreno in cui si avventura Hu. Limiti è un’estraniazione anche musicale, una di quelle melodie che trasportano oltre il corpo, oltre lo spazio ed il tempo.

Un ascolto superficiale potrebbe rivelare semplicemente un ritorno costante di un tema musicale perenne Nulla di più errato. Il modo in cui l’artista modella e lavora il suono è qualcosa di nuovo, di fresco. Proprio questa lavorazione è identitaria per un’artista che nasce in prima fase come ingegnere del suono.

Altro aspetto estremamente convincente riguarda la crasi tra suono e voce, tra parte canora e sonora. Hu nel modellare il suono di Limiti, ha aggiunto la sua sonorità vocale come fosse strumento dell’orchestra di suoni, e non come solista.

La voce subentra perfettamente nel pezzo, senza sovrastare le linee melodiche alla base. Al massimo le accompagna le tiene salde in una coerenza stilistica indicatrice di un lavoro eccellente sull’aspetto puramente musicale. Senza Limiti.

Il viaggio che propone Hu non è privato, bensì è rivolto a chiunque voglia sentire il piacere di uscire da sè, di sentirsi in grado di gridare alla libertà.

Limiti, il nuovo singolo di Hu, è fuori ora, e il viaggio attende solo chiunque abbia voglia di intraprenderlo.

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