TRE: IL SOGNO DI SALMO E LE CARIE

da | Mar 15, 2023 | Recensioni album

Volevo fare il batterista, suonare con un gruppo rock

Così recitava il ritornello di Cabriolet, canzone di Salmo contenuta in Playlist, che vedeva come featuring un certo Sfera Ebbasta. Si può dire che quattro anni dopo Salmo abbia realizzato il suo sogno…più o meno. Non è il batterista, ma il frontman de Le Carie, la band che lo segue nei suoi live e che li rende così unici. E il primo progetto in cui di fianco al nome Salmo c’è anche Le Carie si chiama Tre, il numero di pezzi che compongono questo strano mini EP. I pezzi contenuti sono TU X ME, BUGIARDO e UN ATTIMO.

Se siete mai stati ad un live di Salmo (esperienza da provare nella vita, almeno una volta) vi sarete accorti dell’importanza che ha il fatto che la musica sia completamente live. Salmo, che sicuramente non è monotono come artista, è il masterpiece dei live in Italia, e non solo per la sicurezza canora, le coreografie e le scenografie.

La forza dell’artista sardo risiede anche nel fatto che, nel corso dello show, è in grado di suonare ogni strumento presente sul palco. E quindi? Questa è semplicemente l’ulteriore prova di come Salmo sia completamente in simbiosi con il suo spettacolo, con la sua band e gli strumenti che suonano. E la produzione spaziale delle canzoni di Tre ne è una chiara dimostrazione.

L’EP ha una forza che risiede in un unico punto: è diverso. Salmo ci ha sempre dato prova di come il suo talento non fosse impegnato unicamente nel rap, infatti le influenze rock, punk e così via hanno disegnato dall’inizio il suo percorso.

In Tre ha semplicemente deciso di darsi completamente alla band, di rivoltarsi nelle sue nuove vesti. Le canzoni di Tre non sono rap, o almeno non quel rap a cui Salmo ci ha sempre abituati. Il primo aspetto riguardo al genere è proprio la band, che nelle tre canzoni si prende la scena almeno quanto il cantante.

A vincere è la musica, che viene portata in alto come fosse voce, e impatta totalmente l’orecchio dell’ascoltatore. Il secondo aspetto riguarda invece l’attitudine stessa di Salmo, che lascia spazio alla band e rende la sua voce strumento affine a quelli che lo supportano nei pezzi.

La voce non è una copertura della melodia, quanto una sua parte integrante. Un connubio ben riuscito, che pochi artisti sarebbero in grado di eguagliare.

Tre può essere una svolta. In parte perchè l’artista che ci presenta il progetto è uno dei capisaldi della scena italiana, in parte perchè il prodotto è estremamente valido.

La parte testuale è posposta alla musica, ciò che dice l’artista può essere analizzato e anche importante, ma resta comunque un aspetto secondario rispetto alla lavorazione e all’incidenza musicale. Salmo ha preso una nuova strada, sta iniziando un nuovo percorso all’insegna di una vibe più rock, con funzioni musicali e vocali estremamente diverse da quelle che ha utilizzato fino a questo momento.

Nuova musica, nuovi live, nuovi spettacoli, e non vediamo l’ora di vedere come risponderà Salmo a tutto ciò. Intanto, è fuori Tre, il nuovo EP de Le Carie, su tutti i digital stores.

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