Idem è il vero ritrovarsi di Gazzelle

da | Mar 10, 2023 | In Evidenza, Recensioni singoli

E’ il 10 marzo. Come ogni mezzanotte di venerdì, le uscite del mercato musicale ci travolgono tutte in una volta. E stavolta torna Gazzelle con Idem.

Lo aspettavamo da tanto, da tantissimo. Flavio ci mancava come poche cose al mondo. Dopo qualche mese di silenzio, infatti, ci aveva fatto salire una voglia non indifferente di continuare a piangere tutte le nostre lacrime su qualche suo pezzo nuovo, in attesa del concerto all’Olimpico. Ci ha preso in parola: ecco a noi Idem, firmata Gazzelle.

Flavio non si smentisce mai: base minimal, testo romantico e strappalacrime e la sua voce calda e un po’ graffiata che avvolge tutto.

Gazzelle ci aveva preparato a questo momento con diversi segnali sulle sue Instagram stories, ma anche con una campagna commerciale fuori dal comune. Infatti, dei tirannosauri si sono aggirati per le strade di Milano nella giornata di ieri. Molti hanno subito ricollegato questo evento bizzarro con l’atteso ritorno del re dell’itpop degli ultimi 6-7 anni.

Un brano che parla di ritrovarsi, da soli. Ma anche di avere una voglia matta di stare con una persona. Non perché ci si completa, ma perché si vuole. E basta.

Niente può spezzare il filo rosso che unisce queste due persone. Né la venuta degli americani, né il ritorno dei tirannosauri, né la fine del mondo imminente. E’ un legame che semplicemente va oltre. E Flavio è sempre bravissimo a descriverci le dinamiche fra esseri umani, come un sociologo dell’amore, in tutte le sue forme.

Il testo, infatti, è relatable per un sacco di persone. Gazzelle ha questo dono per niente scontato, di raccontare così bene il proprio vissuto da renderlo condivisibile a tantissime persone radicalmente diverse da lui. E’ come se vivessimo tutti con la stesse pelle. Insomma, Gazzelle siamo tutti noi e tutti noi siamo un po’ Gazzelle.

Uscito da un brutto periodo, come lui stesso testimonia, Gazzelle aiuta anche noi a uscire da quell’angolino di buio in cui in molti ci siamo rifugiati. Insieme. Perché vogliamo stare meglio, insieme, anche se tornassero i tirannosauri.

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