YOGA pt.2 è il reminder dei Voina su quello che stiamo diventando

da | Nov 30, 2022 | Recensioni album

I Voina pubblicano il loro Yoga pt.2. Per chi ancora non li conoscesse, i Voina sono una band alternative rock indie, abruzzesi, formatasi a partire dal 2005. Noti per essere ancora una voce fuori dal coro all’interno dell’attuale panorama musicale.

Uscito venerdì 25 novembre, il continuum del loro precedente lavoro intitolato Yoga. Un album diviso in due parti per l’appunto, Yoga pt.1 e Yoga pt.2. L’idea che sta dietro questa scelta nasce da diversi fattori, quello che ci ha colpito di più è stato per far fronte a questo modo veloce di consumare musica al giorno d’oggi.

I Voina sono una band che da sempre scrivono per esprimere la loro visione della società, per raccontare quello che accade intorno in maniera autentica e reale talvolta perfino scomoda senza peli sulla lingua. Per questo motivo nel dividere il loro progetto in due parti, volevano far si che l’ascoltatore potesse prendersi il giusto tempo per dare importanza ai testi dei loro pezzi.

In Yoga pt. 2 troviamo 4 tracce. L’album si apre con Super Fluo traccia che rimanda a serate in giro per strada e hangover stellari

Domani è un altro giorno
Domani tutto si paga
Hangover stellari e al capo
Le bugie della Nasa

A seguire troviamo il brano Ciminiere dal ritmo più lento e l’aspetto più introspettivo, una riflessione sui giorni che passano e le responsabilità che avanzano

Come le nostre guerre,

Due tossici che cercano di salvarsi la pelle

che fumano al balcone per non farsi vedere

che fumano al balcone temendo il lieto fine

Berserk segue il filone introspettivo e affronta il tema dell’amore, di quelle relazioni non sempre facili, “dimmi che arrabbiarsi non serve, che non può piovere per sempre, mentre qui piove ancora

Infine, Yoga pt. 2 si conclude con il brano Non si vive con l’unica collaborazione presente all’interno dell’album nel feat con Ibisco.

I Voina con Yoga pt. 2 aggiungono un ulteriore tassello verso la critica di una società sempre più controversa, dove i rapporti umani sono sempre più labili e superficiali. La musica resta per dare voce a questi tempi difficili e al disagio raccontato dalla band.

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