Jacopo Planet: “Come and go” nel suo mondo eccentrico

da | Nov 15, 2022 | NUOVE PROPOSTE

Se googli il suo nome, Jacopo Planet, non trovi moltissimo, anzi, le informazioni sono molto molto basiche, come ad esempio gli anni (classe 1995), le radici (asse Roma-Parigi) e qualche altra manciata di nozioni, come ad esempio il fatto che sia un cantante, polistrumentista e produttore. Stop!

Ogni articolo in cui si trova il nome di Jacopo Planet ha dentro di sé, parlando della sua musicale le definizioni di “irriverente e una presenza istrionica, vitale”, ma se non avete mai sentito un brano suo brano non potete capire di che si tratta.

La carriera di Jacopo Planet nasce con una parrucca bionda e dei baffi prorompenti e una certa voglia di provocazione.

De l’amour è il primo brano pubblicato nel 2019. In copertina caschetto baffetto e un pony. Che dire? Una chicca. Sicuramente i primi brani non si fanno apprezzare per la loro essenza. Non sono brani che ascolti e che dici “Che bello!”. Sono più brani che ti portano a ricordarti nel tempo di quel personaggio strano che canta bilingue dei testi non troppo pieni di contenuto e nemmeno troppo impegnati a livello musicale e competitivo.

PERÓ (c’è sempre un però) sono brani impattanti, nel bene o nel male.

Nel 2022, dopo qualche anno in cui non pubblica più nulla di totalmente suo, esce come “una goccia di sudore sulla mia schiena” Mercurio. Un singolo che ha qualcosa dei suoi primi singoli, ma in un modo più maturo. È come una digievoluzione.

Nel 2022 partecipata all’album Villa Tatum di Tatum Rush con Bonjour, brano ispirato ad un’avventura qatariota che ha lasciato in Rush un immaginario incancellabile.

E poi l’ultimo singolo, Come and go , un invito nostalgico e malinconico insieme Mokina, musicista italo-canadese, che contribuisce a conferire al brano un qualcosa di ipnotico, di delicato, quasi vellutato. Sembra un sogno sfocato, dai paesaggi bucolici che fanno da paesaggio a nostalgia e rimorso.

Come and go è nata in un momento in cui la mia vita era piena di lutti e di addii. Ho scritto questa canzone perché dovevo imparare a vivere senza le persone o le cose che amavo. Quando ho invitato l’artista quebecchese Mokina su questo pezzo non le ho detto molto, sapevo soltanto che volevo lei e la sua voce dolce sul brano. Le ho inviato la base aggiungendo “questa è sul cambiamento”. Non mi aspettavo nulla in particolare e soprattutto non questo mix di lingue – ma sono rimasto incantato. Sono le tre lingue con le quali sono cresciuto e si collegano perfettamente con il pezzo, essendo, il lutto, un tema condiviso da tutti.”

jacopo planet

Un percorso che è in continuo mutamento e in migliorare, un cammino di crescita e crescita creativa e compositiva.

Di Jacopo Planet forse non ne avevate ancora sentito parlare, ma dopo queste trecento parole che lo riguardano non potete sicuramente farvelo scappare.

Sarebbe un vero peccato!

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