Bais e il suo personale resoconto di un’estate passata a braccetto con la musica

da | Set 25, 2022 | Interviste

E’ settembre inoltrato, incontriamo Bais per una chiacchierata e ci rendiamo conto del fatto che il bilancio delle sensazioni di fine estate è una prerogativa di qualsiasi artist*, è inevitabile sia così: dopo aver calcato palchi e scrutato gli occhi delle persone che vengono sotto al palco proprio per te, non si può che essere grat* alla musica per le opportunità artistiche ed emozionali che ci offre.

Bais infatti non è da meno, l’artista palesa attraverso le sue parole, le impressioni e i sentimenti che lo hanno arricchito durante il tour estivo e la nostra intervista è colma di sensazioni sentite e completamente spontanee che si percepiscono anche per via telefonica.

L’artista sceglie inoltre di condividere con noi anche alcune riflessioni generali, ma soprattutto ci delizia ammettendo che tra qualche tempo ci saranno novità: è in arrivo la seconda parte di Diviso Due, il suo ultimo album di cui per ora è uscita solo la prima parte.

Allora, innanzitutto come stai? Come è andata questa estate?  Ma soprattutto, come è andato il tour?

Bè guarda, mi sento molto bene. Ho fatto un tour, è vero, ma non ho mai smesso di andare in studio per registrare cose nuove, quindi ho avuto la possibilità di vivere la mia musica su due fronti, quello del live e quello dello studio, perciò non ho mai sentito troppo il peso del suonare solo live.

Abbiamo notato che hai avuto delle bellissime opportunità, hai suonato anche in festival molto grandi!

Sì, ed è stato stupendo. L’unico problema è stato dover rinunciare allo Sziget, purtroppo ho preso il Covid durante l’ondata estiva.

Però sei riuscito a suonare a Milano, al MI AMI FESTIVAL…

Esatto, in più si aggiunge anche il Poplar festival a Trento, la data del 16 settembre, è un gran bel finale per concludere questi mesi.

Qualche sensazione a caldo sul MI AMI FESTIVAL? Come ti sei sentito a condividere il contesto del festival con tant* altr* artist* anche molto divers* da te?

Bè è stato fantastico, un inizio di tour bellissimo. Ho avuto l’opportunità di conoscere artist* che ascolto ogni giorno e che stimo veramente tanto. C’erano i Post Nebbia, con cui abbiamo suonato un pezzo che riproporremo a Trento, al Poplar Festival. E’ stato super bello, mi piacerebbe che organizzassero Festival così ogni mese, sarebbe davvero magico.

Quindi in fin dei conti possiamo dire che hai avuto un bilancio positivo per quanto riguarda quest’estate e questo tour, vero?

Molto positivo, perché come dicevo prima, ho avuto soddisfazioni sia a livello di live, che a livello di progetti futuri in studio.

In questo tour hai avuto anche la possibilità di auto-analizzarti, di osservarti sul palco, perciò come descriveresti un tuo live ad una persona che non ti ha mai sentito?

Uhm, domanda difficile, mah, lo descriverei direi immersivo ed inaspettato ma anche un po’ intimo.

Ti faccio qualche domanda sul tuo ultimo album, che è uscito a Maggio. A distanza di mesi dall’uscita come ti senti? Sei soddisfatto del tuo lavoro?

Io sono molto contento, ma di base cerco di non pensare “a come sta andando l’album” in termini di ascolti, non voglio farne un’ossessione, ma sono veramente tanto felice di quello che è venuto fuori. Per ora è uscita solo la prima metà del disco, quindi ho ancora in serbo la seconda parte, me la tengo ancora un attimo per me, ma tra poco uscirà.

Benissimo, siamo molto curios*! Quindi come vedi il tuo percorso artistico da adesso in poi?

Bè la cosa fondamentale sarà appunto l’uscita della seconda parte dell’album, tra qualche mese verrò allo scoperto! Rimanete in attesa che arriva presto.

Rimaniamo in attesa con te allora, intanto ti facciamo un enorme in bocca al lupo per la data di domani, a Trento al Poplar Festival!

Crepi e un saluto a Cromosomi!

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