Frada e Tenth Sky nel piacevole binomio “sotto casa tua”

da | Giu 22, 2022 | NUOVE PROPOSTE

Pochi giorni fa FRADA ha rilasciato il suo ultimo brano “sotto casa tua“. In featuring con Tenth Sky il brano si muove su sonorità interessanti e molto fresche.

FRADA e Tenth Sky toccano i tasti giusti nella maniera più semplice e fruibile.

sotto casa tua” è uno di quei brani che insiste su tematiche sentimentali. Lo stile ricorda molto quello di tha supreme, anche se si nota una chiara personalizzazione nel suono. FRADA e Tenth Sky si alternano bene sulla traccia e sono funzionali al testo. Un cantato scorrevole, un testo molto comprensibile e che fa pochi giri di parole, una musicalità decisa che muove l’ascoltatore ad immedesimarsi bene nella storia. E’ proprio l’immedesimazione, forse, il vero valore aggiunto di questo brano del giovane talento avellinese. FRADA in “sotto casa tua” non punta molto alle sottigliezze: l’intenzione del brano è chiara fin dal principio.

E ti stavo aspettando davanti la tua porta
E sono senza ombrello, sotto la pioggia
Dimmi perché, dimmi per cosa
Dimmi perchié mi hai lasciato
Sotto casa tua

In questa prima strofa in pieno stile “How I Met Your Mother” l’artista definisce il contesto.

Il brano va forte grazie all’ottimo binomio nel featuring. I due artisti è come se dialogassero per unirsi. L’incedere del pezzo è sempre alto poiché al cedere del primo il secondo subentra creando una buona ed orecchiabile armonia all’interno della storia. “sotto casa tua” si distingue nel modo in cui vengono trattati i temi. Mischiare due voci che funzionino bene con un botta e risposta così serrato è un esercizio non da poco, soprattutto se si considera la naturalezza e l’appeal che crea alla struttura della canzone.

Ero sotto casa tua, sotto il chiaro di luna
Non credo, mai a chi giura, nemmeno alla fortuna
Quella notte c’eri tu
Mentre ti aspettavo giù
Il tassista dice porta pioggia
Io rispondo che tu sei una stronza

Perché in fondo a cosa sei disposta?
Tu mi dici che fa caldo a Roma
Togli i vestiti di dosso, tuo padre mi vuole morto
E non posso dargli torto
C’est la vie, c’est la vie, c’est la vie

FRADA è una piacevole conferma nel tempo.

L’artista era già noto ai più per “Felpa blu” o “lacrime sul viso“. Con “sotto casa tua” compie un ulteriore passo verso l’affermazione artistica. Cosa ci riserverà per il futuro?

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