Quella “Sfiga” che, al contrario, è la fortuna di essersi incontrati

da | Recensioni singoli

Con Sfiga attraversiamo la storia di due artisti che, dopo aver affrontato un diverbio durato diversi anni, ci mostrano e ci dimostrano che l’arte, se condivisa, può andare oltre i contrasti interpersonali, le discussioni e le malelingue.

Sfiga, in uscita su tutte le piattaforme digitali venerdì 17 Giugno, ci dà una grande lezione: il rap, si sa, unisce e divide, sa amare, ma anche detestare.
Ed è proprio il rancore, ciò che ha caratterizzato il rapporto tra Grido e Fabri Fibra negli anni, per via di un dissing passato.

I due rapper decidono insieme di dare una svolta al loro rapporto solo dopo il 2016, a seguito della nota vicenda risalente al 2006.

Oggi, nel 2022, scelgono di darsi esplicitamente il cinque e di consolidare il loro chiarimento con questo brano.

Sfiga è consapevolezze e condivisione. Fabri Fibra e Grido ci sorprendono e sanciscono la loro pace nella maniera per loro più efficace: tramite la loro musica.

Sai che quando andavo a scuola da sbarbato
La gente nella classe mi chiamava “emarginato”
Come cazzo ti vesti? Fai musica da sfigato
Ti tolgo dal mio stereo perchè porti sfiga

Nelle strofe del brano possiamo notare con facilità che, dietro alle parole dei due rapper, c’è l’intenso desiderio di condannare alcuni atteggiamenti molto chiari: dal criticare chi giudica senza saperne assolutamente nulla della vita delle persone, al disapprovare completamente chi valuta come sbagliato o erroneo qualcosa di diverso da sé.

Cantavo dopo il 2000, fra’, ancora vado a duemila
Ancora che sono in cima, la gente che grida
Su ‘sta traccia con Grido, senti che mina
Del tipo: “Frate’, ma perché non ci abbiamo pensato prima?

La volontà è quella di inviare un messaggio chiaro: nella musica è necessario collaborare per avere risultati migliori. I due artisti ci stupiscono e ci insegnano che la risoluzione dei conflitti, può portare ad incredibili opportunità artistiche.

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