I “Vortici” di Sina tormentano come una pagina bianca

da | NUOVE PROPOSTE

Sina è Enrico Silanos, rapper sardo classe ’95. 

Anticipato dal singolo Giovane, esce venerdì 22 aprile il suo primo album ufficiale: Vortici. Quattordici tracce in cui la voce di Sina, seppur giovane, trasmette coscienza, storie ed esperienze.

Proponiamo Sina per la rubrica Nuove Proposte ma non si tratta del suo primo progetto, ricordiamo infatti My Love Lockdown (Midnight Sun) nel 2020 che lo ha visto entrare a far parte della Universal. Ma non solo, Sina si è poi confrontato con dei pezzi da novanta dell’urban italiano, come Mecna, CoCo e Priestess.

Vortici arriva come una pagina del tutto nuova scritta dall’artista. Sina ne parla così:

“Il disco ruota intorno a questi due ultimi anni di vita, vissuti tra Roma, Milano, Alghero, Napoli e Bologna.  In questo tempo ho riflettuto molto sull’odio, su questo sentimento che caratterizza le persone dagli occhi vuoti. Ho pensato che i vortici hanno un proprio centro, che risulta vuoto, attorno al quale ruota questa spirale caotica di cose”.

Vortici non è solo il nome del disco ma anche di una poesia: un breve testo che si compone dalla somma dei sottotitoli che accompagnano ciascuna traccia, letti in ordine di tracklist:

Ora che / non puoi farmi male / la luna brilla / e urla il mio nome / non mi servono più / i tuoi segreti / quando trovo me stesso / senza cambiarci davvero. / Dove vai / quando la notte buca il cielo? / Non puoi odiarmi / con gli occhi vuoti / come mille vortici.

Il singolo Giovane non descrive una giovinezza anagrafica quanto mentale, interiore.

“non è mai tardi per cambiare tutto.
non è mai tardi per riprendere spazio per sé stessi.
non è mai tardi per spezzarsi di nuovo il cuore.
non è mai tardi per guarire certe ferite.
non è mai tardi.”

Unico feat. in questo album è Così Soli con Rkomi che potrebbe avere delle controindicazioni se ascoltata con un certo peso sul cuore.

Una parola per descrivere Vortici potrebbe essere relazioni: ogni canzone diventa una sorta di conversazione, con persone in carne ed ossa, alcune immaginate, altre ancora desiderate. Sina parla a sé stesso e a noi con dei testi che sono ricchi di immagini.

ciao, dimmi come stai
scusa se ti ho scritto
scusa se ti scrivo
ma lo sai, non mi passi mai
mi fai sentire vivo

Proprio come una pagina bianca che non sai riempire di parole, Vortici è un album che ti smuove qualcosa dentro. E così “vortici” è anche la parola giusta per descrivere quel senso di fastidio provocato da qualcosa che in realtà ti stimola, incuriosisce e provoca.

Sina è giovane ma scrive testi importanti, ragionati e di certo non banali.

Ci sono altre tracce da ascoltare ma non vogliamo spoilerare altro. Consigliamo volume alto, play e un viaggio tra i Vortici di Sina.

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