Playa: la versione notturna di Francesco Bianconi ft. Baby K

da | Recensioni singoli

Il featuring tra Francesco Bianconi e Baby K in Playa è forse una delle cose più inaspettate che ci regala il nuovo anno. A darne l’annuncio, è proprio il cantante voce dei Baustelle sui propri canali social.

È Natale, arrivano la bontà e le buone notizie, come è giusto che sia.
La prima è che il 7 gennaio esce “Playa”, una canzone che ho cantato tanto durante questo tempo di pandemia e che mi ha aperto il cuore e aiutato sul serio a sopravvivere. La seconda notizia è che la canto insieme a Baby K, che della canzone è l’originale autrice e interprete e che, come sentirete, riuscirà a toccarvi l’anima anche in questa versione notturna del pezzo.
La terza notizia è che “Playa” è un estratto di un mio disco nuovo che uscirà anche lui a gennaio. Ma di questo parleremo in un’altra occasione.

Tutto molto bello, per carità. Ma sicuri al 100% che fosse proprio inevitabile? Playa cantata da questi due artisti apparentemente così diversi.. perché no? Ma anche… perché sì?

Francesco Bianconi lo conosciamo come voce dei Baustelle. Playa invece è un brano che conosciamo tutti, non prendiamoci in giro e non inventiamo scuse banali. Forse per curiosità, forse perché la radio non c’ha dato tregua.. fatto sta che stiamo parlando di un brano che abbiamo avuto modo di ascoltare, ma soprattutto un brano che si è reso a tutti gli effetti una hit estiva.

E allora la domanda vien da sé: come può una hit estiva essere cantata da Francesco Bianconi? Onestamente, saputa la notizia, sono rimasta piuttosto perplessa. Quando sento nominare Baby K nella mia testa sento proprio la sua voce ad ogni intro delle sue canzoni.

Comunque messo da parte il mio scetticismo, mi sono concentrata sulle parole di Francesco Bianconi: “versione notturna del pezzo”. 

Ora, aspettare la mezzanotte per le nuove uscite è una pratica che mi è ormai abbastanza familiare ma stavolta un po’ mi pesava. E vabbè oh, io ci ho provato ma sentivo proprio un rifiuto. Mi dispiace, sul serio. 

Quindi è andata più o meno così: mattina del sette gennaio, apro gli occhi e già desidero il caffè. Realizzo che ho la giornata libera, niente lavoro oggi. Vabbè, caffè? E’ pure una bella giornata, potrei andare a farmi due passi sul lungomare. Poi pausa. Spiaggia. Playa. Ah.

Cuffiette, play. In ordine i miei pensieri:
1. Ah ma niente “BABY K” iniziale!?
2. Ma perché?!
3. No dai sul serio, ma perché!?
4. Oddio il ritornello. 
5. Comunque c’ha ragione mia mamma, a pensà male se fa sempre bene.

Vorrei essere più morbida ma non riesco. Il mio modestissimo parere è che chi segue lui, chi ama i Baustelle, non riesce a sopportare la sua voce prestata per una hit estiva. Chi segue lei…

Una cosa positiva comunque ce l’ho da dire. Il testo di Playa non l’avevo mai ascoltato con attenzione e devo ammettere che con questa versione vengono alla luce le parole interpretate egregiamente da Francesco Bianconi. Inoltre, trovo che la voce di Baby K sia molto dolce e neanche questo mi dispiace. 

Da non dimenticare che questa versione di Playa è il primo brano estratto dal nuovo album del cantautore toscano, in uscita a gennaio per BMG

Chissà che altro ci riserverà Francesco Bianconi… 

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