MAMMA ROMA / LOUIS ARMSTRONG è il ritorno dei Gomma

da | Recensioni singoli

I Gomma rompono il silenzio della notte del 24 settembre 2021 per far uscire un brevissimo ma intenso EP: MAMMA ROMA / LOUIS ARMSTRONG.

Il giovanissimo quartetto casertano torna sulle scene, dopo giusto un’estate di pausa dall’ultimo mini-lavoro, GUANCIA A GUANCIA / IENA, facendo un sacco di rumore. MAMMA ROMA / LOUIS ARMSTRONG è frizzante e un po’ cupo come l’aria che respiriamo in queste prime sere di fresco, quando il sole tramonta presto e il buio ci accompagna già dal tardo pomeriggio.

Sonorità che già conosciamo, ma che, volendo, sono ancora più aggressive e decise rispetto a quelle del passato.

In entrambi i pezzi, ci lasciamo travolgere dalla potente base strumentale. Soprattutto in MAMMA ROMA, basso e batteria la fanno da padrona. La linea di basso è solida e cruda, stile che ci riporta in mente i tempi d’oro della new wave e dark wave britannica; la batteria compone un ritmo martellante ma con un suono nitido allo stesso tempo. La voce di Ilaria, che ci racconta la storia di una Roma inedita, è potente e non si lascia intimidire dall’impetuosa strumentale.

What a wonderful world“, cantava Louis Armstrong, ma anche i Gomma, a dir la verità.

LOUIS ARMSTRONG è il secondo singolo di questo lavoro lampo. Anche qui, la base è una garanzia post-punk indipendente firmata Gomma. Qui, indubbiamente, ciò che colpisce di più l’ascoltatore è la linea di basso, accompagnata da bei riff di chitarra e da una batteria più dinamica, rispetto alla traccia precedente. Più orecchiabile, considerando i canoni classici, di MAMMA ROMA, LOUIS ARMSTRONG ci invita a cantare insieme ai Gomma.

E quindi cantiamo, urliamo a squarciagola questo “what a wonderful world“, in attesa di poterlo fare ad un concerto.

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