La Romantica Mesa ci fa innamorare

da | Recensioni album

È fuori dal 17 settembre Romantica, il nuovo album di Mesa prodotto da Bomba Dischi. Un album che, come possiamo intuire dal titolo e dalle stesse parole della cantante, contiene solo “canzoni d’amore, anche quelle incazzate e deluse”.

Da dove partiamo? Beh, sicuramente dall’inizio.

Mesa apre il suo album con l’omonima traccia Romantica, così da fare in modo che l’ascoltatore individui già dal principio l’essenza dell’intero progetto. Se dovessimo necessariamente classificare il primo brano, il suo approdo sarebbe sicuramente quello delle “canzoni incazzate”.

Quindi adesso comportati bene

Non mi scrivere su WhatsApp

Se vuoi stai lontano dal mare

Che ti rende più romantica

Eppure, sebbene le parole dell’artista si annoverino tra un apparente rifiuto ed un invito ad evitare qualsiasi fonte di romanticismo, il tono languido e le note passionali ci permettono di tuffarci in un mare di malinconia.

Malinconia che, d’altro canto, definisce proprio il secondo brano: Un posto. Ed è proprio a questo punto che i nostri miseri cuori si spezzano definitivamente, proprio mentre dalle nostre cuffiette vengono via i segni di una profonda lontananza fisica

Ti guardo negli occhi dal mio cellulare

Cercando di arrivare dove devi arrivare,

Ricordati, non sono un posto dove puoi tornare

800 km di distanza ti entrano dentro e ti logorano, ti fanno dubitare persino delle tue scelte, di come invece sarebbe stato meglio perdersi tutto il bene, piuttosto che vivere la frustrazione di un addio.

Premendo la freccetta destra dell’album, scorriamo subito verso un altro brano, “In greco antico”. Ed è subito amore. La sorprendente forza con la quale la musica riesce ad accompagnare un testo così drastico e netto, definisce un distacco invece con la canzone che mi ha più colpita: Irene.

In questo pezzo, proprio come in parte accade anche nei precedenti, vediamo il mare come elemento principale dei pensieri più interiori dell’artista. Esso fa da collante alla consapevolezza che, ancora una volta, la parola “fine” non riuscirà a segnare un distacco effettivo da qualcuno che in realtà non si vuole allontanare.

Tanto lo sappiamo poi come va,

Ci rincorriamo per qualche anno ancora,

Tu mi penserai da chissà quale città,

Io canterò sempre nella stessa storia

È proprio questo il filo che lega tutti i brani del prodotto di Federica Messa: la distanza. Romantica è un pendolo che oscilla tra un rifiuto ed un ritorno, tra un addio ed una mancanza, sviscerando tutte le emozioni contrastanti che possono caratterizzare un distacco così destabilizzante.

E noi, all’ascolto di un album così personale, non possiamo far altro che abbandonarci al movimento delle note che escono fuori dal flusso di Mesa.

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