Fast Animals and Slow Kids a Catania: dateci più tempo per reagire al presente!

da | #Cromosomiintour

Mentre Aimone Romizi prendeva il volo e dalle Alpi giungeva in Sicilia per raggiungere i Fast Animals and Slow Kids a Catania, da Cosenza partiva in bus un Cromosoma per vederli finalmente live.

Villa Bellini è un posto splendido, via Etnea è una di quelle strade che faresti all’infinito, l’Etna fa capolino tra gli scorci, gli arancini di Savia sono qualcosa che rasenta il porno, ma sono qui per i Fast Animals and Slow Kids, anzi siamo, visto che mi hanno raggiunto Luna e Alessia, altre due ragazze di Cromosomi.

Una data in acustico in una calda, ma non troppo, notte d’estate sicula.

Passato lo step della misurazione della temperatura e dell’esibizione del Green Pass, ci avviamo verso i posti a noi assegnati. Luna è al suo primo concerto dopo due anni, Alessia a Milano ha già partecipato a qualcosa, mentre io da giugno in poi ho deciso che le mie vacanze estive sarebbero state più concerti possibile.

Salgono sul palco i ragazzi di Perugia, l’urlo di Catania seduta li accoglie.

Foto di Alessia Pardo

I Fast Animals and Slow Kids tornano sul palco, dopo l’annullamento del tour del 2019 post Animali Notturni e dopo qualche sporadica esibizione (vedi Primo Maggio a Roma 2021), e lasciano trasparire tutta la loro emozione. Dopo quasi due anni tornano a fare quello che amano, suonare davanti a un pubblico, in una versione più “morbida”: il Dammi più tempo Tour.

Un tour in acustico non vuol dire non vivere l’essenza dei FASK, anzi.

Aimone Romizi, frontman della band perugina, racconta come nasce l’idea di questo ritorno sul palco: un racconto di dieci anni di Fast Animals and Slow Kids.

Da Cavalli ad Animali Notturni, passando per Hybris, Alaska e Forse non è la felicità, per i singoli che anticipano l’uscita di È già domani, nuovo album che vedrà la luce il 17 settembre.

Foto di Alessia Pardo

La band perugina ha una caratteristica fondamentale: la sincerità.

Ti assale ascoltando i loro pezzi, ti devasta quando Aimone imbraccia il microfono come se fosse un fucile e ci racconta come si sono evoluti i FASK, come sono cambiati suoni e parole che hanno dato vita ai loro album, mentre stavano cambiando e crescendo anche loro. Non sono più i ragazzi di Cavalli, adesso sono uomini, la differenza è netta. Canzoni tristi certifica questo passaggio:

Sai
Per tanti anni
Pensavo fosse alternativo fare il punk
Ma oggi
Ho trent’anni
Vorrei soltanto dire quello che mi va
Lo so, ti parrà strano
Ma in fondo questa è la mia nuova libertà

Aspettando di poter tornare a saltare, sudare e cantare a un concerto dei FASK, il Dammi più tempo Tour ha dato modo di conoscere meglio i ragazzi di Perugia in giro per l’Italia. Un modo per apprezzare ancora di più il loro percorso artistico e di amicizia, come nel momento in cui si sono voluti ritagliare sul palco, sorseggiando un whisky al chiaro di Luna.

Solo trenta secondi di delirio sul palco, trenta secondi da Fast Animals and Slow Kids. Catania applaude al punto di consumarsi le mani. Ci guardiamo in faccia, gli occhi ridono, le mascherine nascondo i sorrisi.

Siamo felici, nonostante tutto, la musica sta pian piano tornando nelle nostre vite, aspettando quel momento in cui ci abbracceremo tutti sotto il palco.

Andate ai concerti, andate ai concerti dei Fast Animals and Slow Kids!

Sarà bellissimo!

Foto di Alessia Pardo

 

 

 

 

 

 

 

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