Sandri ci porta nella sua infanzia, nel suo Bar Legni

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Bar Legni è il nuovo singolo di Michele Alessandri, in arte Sandri, in uscita il 4 giugno e distribuito da Garrincha Dischi.

Giovane cantautore polistrumentista cesenate, Sandri ha già conquistato il cuore di una pletora di musicisti noti a livello nazionale – tra cui membri di Iosonouncane, Jang Senato, Comaneci, Alberto Fortis, Sunday Morning – che hanno deciso di credere nel suo percorso, affiancandolo nella gestazione del suo primo album.

Dopo l’ottimo consenso con il brano d’esordio Marina e l’omaggio in chiave originale dello storico brano di Lucio Battisti Don Giovanni, torna con Bar Legni, una canzone che racconta lo scorrere del tempo, lo sguardo velato di malinconia verso il passato ma anche l’attesa di un futuro che deve ancora arrivare, da un osservatorio privilegiato che è il bar di provincia.

Qui il bar non è solo un luogo ma un vero e proprio microcosmo dove nascono e vengono raccontate storie, incontri, sguardi e dove un cantautore può rubarle, scriverci una canzone e farle tornare a vivere lì con una chitarra e la sua voce.

Bar Legni è un posto che esiste veramente, è un bar della periferia di Cesena, città di Sandri precisamente a Gattolino, un posticino in piena campagna.

E’ il bar della piazza, luogo in cui fin da piccoli si passa con i propri genitori, i nonni, gli amici di ogni età: un omaggio ad un posto che rappresenta un pezzetto importante della sua vita.

Il brano racconta la storia di un uomo che si muove lungo un botta e risposta interiore, ripensa alla sua vita con un filo di dolce malinconia ma ha anche il coraggio di proiettarsi verso quello che deve ancora arrivare. Si guarda allo specchio e il flusso dei ricordi si intreccia con i legami che si sono persi o non sono mai germogliati come quello con Ambra alter ego femminile che abita la narrazione con quel pizzico di nostalgia che si riserva a una storia d’amore spezzata.

Bar Legni si muove lungo le corde poetiche e le atmosfere della migliore canzone d’autore italiana di tutti i tempi: su tutti il Lucio Dalla di Com’è profondo il mare.

La melodia è immersa nel tessuto armonico, la metrica avvolgente, il quadro è costellato da una limpidezza sonora che fa di questa canzone un instant classic.

I bozzetti chiaroscuri che attraversano il racconto si ritrovano anche nel meraviglioso quadro di copertina di Jacopo Casadei, che regala il suo tratto non solo musicale (è il suo basso ad accompagnare Sandri nel brano) a Bar Legni.

Un brano prezioso registrato e prodotto da Andrea Cola (Sunday Morning) e dallo stesso Sandri presso lo StoneBridge Studio di Cesena, con la preziosa collaborazione di Fabio ‘Mocambo’ Tozzi alla batteria, Jacopo Casadei al basso, Gianni Perinelli al sax soprano, Andrea Cola e Sandri alle chitarre acustiche e tastiere.

 

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