Dérive e Nike Yoga: quando lo yoga incontra la musica

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Che siate fan della Body Positivity o meno, non potete non ricordare le serie Immersive Yoga Experience e Passaggi Phase One: il percorso di Dérive, in collaborazione con Nike Yoga, iniziato nel, non troppo lontano, 2020.

Un progetto nato dall’idea di Kadmonia e Marco Gardenale volto a promuovere “una maggiore consapevolezza di sé, del proprio corpo, della realtà sociale che ci circonda e della natura attraverso l’incontro benefico di diverse discipline contemporanee.”

Nell’ambito della nuova campagna Nike “Play New”, Dérive e Nike Yoga rinnovano la loro partnership e presentano una nuova esplorazione della disciplina Yoga attraverso un ciclo di tre video-session (disponibili sull’app Nike Training Club).

Gli episodi, curati dal maestro Marco Migliavacca ([hohm] Street Yoga), sono stati registrati negli spazi polifunzionali di Scalo Lambrate , progetto di rigenerazione urbana dedicato alla città di Milano.

Dérive si presenta come nuovo modo di comunicare con se stessi, questa volta, attraverso un vero e proprio tappeto sonoro 3D, realizzato da tre creativi attentamente selezionati. Il percorso, infatti, prosegue il proprio racconto, regalando un’esperienza immersiva che coinvolge corpo, anima e mente.

Uno può immaginarsi lo yoga come l’ascetismo sulla montagna o pensare che la reale sfida sia la metropoli, in cui si deve trovare i proprio equilibrio, con tutto quello che porta questa vita contemporanea. E in questo la musica contemporanea ha un ruolo fondamentale – spiegano così la nascita del progetto i due fondatori, in un’intervista realizzata da Vogue Italia.

La vera innovazione? Lo spirito di sostenibilità: lo Yoga infatti favorisce uno stile di vita sostenibile che ha impatti concreti sia sulla psiche, sia sul corpo, sia sul mondo circostante.

Le training-session, partendo dal tema della ripetizione, si sviluppano intorno a tre sequenze cicliche dedicate al sole, alla luna e alle stelle.
È qui che predominano i nomi di Fight Pausa, Sara Berts e IOKOI

Scopriamoli insieme:

FIGHT PAUSA –  musicista, producer e sound designer. Vanta la collaborazione di diversi artisti della scena musicale italiana, scrivendo, arrangiando e producendo per Generic Animal, Nicolaj Serjotti, MYSS KETA, Massimo Pericolo, ed altri ancora. Nel 2018 fonda con Palazzi D’Oriente il progetto sperimentale 72-HOUR POST FIGHT (La Tempesta Dischi), in cui convergono elementi di musica elettronica e ambient con emo, jazz e hip-hop. Oltre alle produzioni discografiche, negli anni ha composto e prodotto per contenuti di brand come Off-White, Slam Jam, CP Company e Nike, collaborando spesso con il collettivo milanese No Text Azienda.

SARA BERTS –  compositrice e musicista italiana. Il suo lavoro è carico di elementi naturali che si mescolano all’elettronica. Accostando diverse voci ai field recordings, la musica di Sara è un terreno di incontro e di scambio tra due dimensioni del reale, il mondo visibile e la sua vitalità allusiva a un ordine altro.

IOKOI – sound-artist. Ha curato il programma musicale del festival Videosoundart Milano nel 2014, è stata Artist-in-Residence al Moods Zurich e ha ricevuto il premio Aïda Alliman nel 2017. Iokoi ha improvvisato live-soundtrack per film muti in varie formazioni e ha girato più volte il Sud America e la Cina con l’Institute for Incoherent Cinematography. In collaborazione con il videomaker Michele Foti crea video e installazioni per vari clienti di moda e design.

Allora? Non vi è già venuta voglia di iniziare?

Gli appuntamenti:

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