Lorena di Mazzini: l’inno delle ragazze stronze

da | Recensioni singoli

Mazzini e la sua Lorena, un singolo che punta a migliorare gli ottimi risultati ottenuti dai suoi predecessori.

Lorena è tutto quello che nella vita dovremmo evitare, ossia chi gioca sporco con la nostra persona, specie in amore. La sonorità allegra del singolo si discosta dall’umore del testo, rendendo il tutto più leggero.

L’inno nazionale delle ragazze stronze, capaci di abbindolare come le sirene tentarono di fare con Ulisse. Ci voltiamo e cerchiamo un albero maestro a cui farci legare, ma…finiamo per annegare di notte tra le loro gambe.

Non crederò più alle cose che mi dici certe volte

Ti nascondi sotto terra come fanno le marmotte

Pescatori sugli scogli

Pesci nelle grotte

Ogni volta e’ un bagno di notte

In cui annego tra le tue gambe

Ogni volta è un bagno di notte

In rotazione radiofonica e sulle piattaforme streaming dal 7 maggio, Lorena è una moderna traccia pop che, grazie al riff di basso che fa da elemento portante, richiama un’atmosfera hippie, un po’ “fricchettona”. La voce di Mazzini è energica, tagliente ed esplode “a squarciagola” sui ritornelli.

Un brano che fa sorridere, ma al tempo stesso riflettere, al punto tale da cominciare a pensare di mettere su un sindacato contro gli stronzi con i sentimenti degli altri.

Lorena è la classica ragazza che ci tiene lì fermi, fino a quando ci rendiamo conto di essere stati presi in giro e diventiamo insofferenti verso gli avvenimenti tipici di un’estate che sta per iniziare.

«Alle porte di un periodo di vacanza, mentre gli altri facevano progetti di viaggi all’insegna del divertimento, io assolutamente non entusiasmato dall’idea di “spensieratezza” ho scritto questo testo. Lorena è uno sfogo spontaneo e sincero che si è materializzato sotto forma di canzone. È nata in un caldo pomeriggio, sul divano di casa, con la chitarra acustica e un pizzico di risentimento».

BIO:

Mazzini è un cantautore italiano che parla di tutte quelle cose che ci sono successe l’altro giorno. Ascoltarlo è come avere una conversazione con lui su ciò che fa parte della quotidianità: amori andati bene e altri meno bene, gli amici, studiare, lavorare, la voglia di partire, la voglia di tornare.

Nel 2020 Mazzini firma per Romolo Dischi, etichetta discografica romana, sotto la quale usciranno le sue prime canzoni registrate presso lo Studionero di Roma con la produttrice Marta Venturini (Calcutta, Paola Turci, Viito, Emma Marrone, Galeffi e tanti altri) e la collaborazione di Massimo Colagiovanni (chitarrista live di Marco Mengoni e produttore).

Coppia è il brano che segna il suo debutto seguito da Accendino, entrambi inseriti in alta rotazione su Rai Radio2 Indie. Il 7 maggio 2021 è uscito in radio e in digitale il nuovo singolo Lorena.

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