Occhio a Modigliani: questo è “Uno”, il suo album d’esordio

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Nuova musica, facce nuove, belle facce. Cromosomi presenta l’album d’esordio di Francesco Addari, in arte Modigliani. Uno è il titolo della prima fatica del giovane sardo, uscito il 19 marzo 2021 per Bianca Dischi/distr. Artist First, prodotto da Valerio Smordoni (Coez, Gazzelle) e Samuele Dessì.

Dentro questo disco c’è tanta di quella battaglia presente dentro me, come se fosse una battaglia tra due squadre, due che si scontrano ormai da tempo, creando ansie, malumori, piccole gioie e canzoni. Si chiama Uno perché è un inizio, una ripartenza, ho dovuto lasciare per ricominciare, ho dovuto toccare il fondo per fermare la caduta e adesso, forse, sono più preparato per questa uscita: non riesco più a tenerlo nascosto, come quelle cose che ti tieni dentro e a un certo punto devi per forza farle uscire.

Questo è il Modigliani pensiero riguardo ad un disco che cela due anime dell’artista, in continua battaglia tra di loro: due fazioni, due tifoserie opposte, una che lo spinge a mettersi sempre al centro dell’attenzione l’altra che lo porta sempre a nascondersi.

Nove tracce che gravitano sul concetto di ripartenza, che volgono uno sguardo quasi beffardo al passato.

Tu non crolli mai è una di quelle canzoni che scrivi davanti allo specchio, da ascoltare guardandosi negli occhi e rendersi conto che nonostante tutto si è ancora in piedi. Non tutti riescono a vedere riflesso il meglio, altri vedono solo cicatrici, lividi e ferite aperte. E’ una canzone che serve a garsi coraggio e darsi forza, o magari solo ascoltarla solo per sentirsi speciali.

Hai messo un punto a una storia ma ancora ritorna quando vedi che 

la gente ride e sta bene, ma tu senza un bicchiere ormai non balli più…

Lasciare per ricominciare è quella domanda che ci poniamo quando ci lasciamo la terra natìa alle spalle. Immagina cambiamenti, pensieri e ricordi di chi ha avuto il coraggio di prendere e partire per cambiare vita. E’ un feat, nel brano compare Scarda, cantautore calabrese, per questa influenza bagnata dal mare che separa Sardegna e Calabria.

I mesi passano ma tu non hai più voglia di decidere

perché ti piace un po’ di più se tutto rimane possibile.

Hai nuove foto da incorniciare   che dureranno più delle persone.

Hai nuove scarpe da consumare, allontanandoti da un altro amore…

Resta tanto altro da ascoltare, fare nostro.

Uno è quel posto dove immedesimarci, fare i conti con noi stessi, tirare le somme, ripartire.

Modigliani adesso è pronto, tocca a noi far sedere allo stesso tavolo i nostri pensieri e le sue parole. Il Vino rosso lo porta lui, come la sua canzone.

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