Data di Marcondiro è amore robotico dal cuore umano

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DATA è 12.02.2021: numero palindromo, ciclo continuo del tempo dell’essere umano, al centro del periodo storico contemporaneo definito Antropocene. DATA è il nuovo album dei Marcondiro.

DATA è la musica, l’arte che non appartiene più a chi la crea, ma data in pasto al popolo, quello di internet: ai “post” l’ardua sentenza quindi.

DATA è il corrispettivo inglese di Dati, l’ultimo bene prezioso delle persone conteso dalle multinazionali (e non solo).

Prodotto da Marco Borrelli & MARCONDIRO, DATA è la nuova grande pagina della trilogia  discografica sull’essere umani, capitolo conclusivo del viaggio iniziato nel 2011 con SpettAttore e proseguito con OMO (L’Evo-Mediatico In-Forma Canzone)” del 2016. 

In DATA tutto ruota intorno al macrotema dell’amore ai tempi della tecnologia, che accompagna  le nove tracce del disco, elencate con numerazione binaria(da 1 a 9 nel sistema esadecimale): 

  • 0001 Ammore Vero
  • 0010 Amati
  • 0011 Core
  • 0100 Con i tuoi Occhi
  • 0101 Captcha cha
  • 0110 La  Matematica dei Sentimenti
  • 0111 Gli Romani
  • 1000 Le Fate
  • 1001 RoboEtica (La teoria  dell’Amore) 

DATA è la dimostrazione di come l’amore possa prendere forma anche tra due robot.

Core è un brano di una dolcezza che accarezza anche la parte più metallica di noi. Core, un omaggio al padre della  robotica Isaac Asimov, a scavare nelle fragilità umane per restituire una visione dolce e  vivacissima, giocosa e raffinata, del sentimento che attecchisce nel cuore elettronico di due “robot  primitivi”, in fuga dal laboratorio per vivere finalmente in libertà il loro amore.  

Così eternamente amerò il tuo cuore elettronico:
core mio nun te scurdà e me, ma la memoria è immemore
ed allora Io inventerò nuovi mondi per noi due (noi due BIT)
ed andremo a cena su Venere e su Marte a fare all’Amore (ed al cinema sulla Luna)
e sotto il sole il gelato

Altro brano che cattura l’attenzione in DATA è Con i tuoi occhi, dove la memoria, se installata nel cervello della persona amata, potrebbe far riaffiorare i ricordi del  passato, limpidi, chiari e visibili, vissuti in prima persona con i propri occhi.

voglio guardarmi con i tuoi occhi, voglio guardarmi con i tuoi occhi belli,

guardarmi ed amarmi come fai tu,

ma se un giorno poi formatteranno la mia memoria dimenticherò quello che siamo noi

e come un matto io ti cercherò in tutti i dischi, in tutte le canzoni e nei viaggi con te

per capire chi sono, cosa ci faccio quì, da dove vengo, dove sto andando e se resterai con me

Nel disco c’è anche spazio per altre declinazioni dell’amore. DATA vuole essere un omaggio al  cinema italiano, un piccolo viaggio onirico attraverso il mondo dei grandi registi.

I Marcondiro declinano altri tipi di amore in tre brani: in Ammore vero, dove vogliono far cogliere l’ironica invettiva contro l’ipocrisia del buonismo e del “volemose bene”. Lo fanno in Le fate, brano ispirato all’omonimo film collettivo del 1966, visione delicata e romantica di un tema ancestrale come quello della prostituzione. Terzo brano è Gli Romani, acquerello affettuoso, ironico e sfrontato della gente di  Roma, nonché dichiarazione d’amore al Maestro Federico Fellini e al suo capolavoro Roma.

Un album particolare, non da primo ascolto. E’ solo ascoltandolo più volte che diventa possibile cogliere delle sfumature e dei versi che sono molto vicini a noi, esseri umani dal cuore robotico.

Ecco, dopo vari ascolti, credo di aver trovato la chicca dell’album nell’ultima traccia, RoboEtica:

La comunicazione senza Amore è un monologo collettivo.

Non soffermatevi al primo ascolto, datevi modo di approfondire quest’album. Non siate frettolosi, DATA può regalare bellissime soddisfazioni.

Sipario!

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