“Maledetta” di Giorgieness

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Maledetta è il nuovo singolo della cantautrice Giorgieness, la produzione è stata affidata a Ramiro Levy (voce e chitarra dei Selton), Marco Olivi (Ghemon, Ex Otago), e Davide Napoleone (Michele Bravi, Booda, Gaia Gozzi).

Attraverso Maledetta, Giorgieness affronta una nuova fase artistica.

Una ballad tra presente e per sempre, sonorità elettroniche, testo che descrive bene una situazione, un sentimento.

Ho letto che è stata scritta in un giorno di fine estate, al calare de sole, quando tutta la veranda si riempie di arancione per poi sfocarsi in colori più tenui. 

Maledetta è introspezione autobiografica, una canzone che riesce a mettere in sinergia Giorgieness e chi l’ascolta, creando un contatto, una corsia preferenziale dei propri ricordi. 

Ad un primissimo ascolto ho pensato alle delusioni passate, ai treni che si perdono, alle persone che si lasciano, a quelle che si incontrano, ai cambiamenti inevitabili che bisogna affrontare, al pessimismo che ritorna, al vento che soffia e porta nuove cose, finalmente. 

Voce morbida e nostalgie ritrovate, Maledetta siamo un po’ tutti noi, quando facciamo sul serio, quando decidiamo di perderlo quell’ultimo ballo, per poi ritrovarlo e ricordarlo in una qualche diapositiva. 

Un nuovo cammino, un progetto in potenza, buoni propositi e tanta voglia di mettersi in gioco, si parla di amore, di relazione, si parla con l’altro che il più delle volte non risponde, che è distratto, ma che si fa fatica a dimenticare. 

Si parla con noi stessi. Proprio noi che non riusciamo a capirci, che percorriamo lo stesso identico viaggio per trovare altri suggerimenti, che compiamo gli stessi errori. 

“Tutta questa musica ci esploderà la testa” e allora che fare?

Giorgieness ha sperimentato il silenzio e un nuovo modo di affrontare la rabbia, trasformandola in determinazione.

Un ritorno che ci fa bene, una penna che lascia la sua impronta, una cantautrice incisiva, ora aspetto il disco. 

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