“Razza Aliena” di Rancore

da | Recensioni singoli

Il ritorno atteso di Rancore dopo la sua partecipazione a Sanremo c’era già stato in questa quarantena. Razza Aliena , però, è il singolo nuovo di zecca del rapper romano.

Razza aliena ha un andamento soprannaturale ma non solo e soltanto per il tema. E’ un pezzo che va a toccare significati con significanti grondanti di senso. L’ermetismo di Tarek (Rancore), è la linea guida del suo rap. Uno stampo ben coadiuvato con linee underground ma non desuete. Razza Aliena parte con un appello o, per meglio dire, un manifesto di ritorno. A casa ci sono gli alieni ad aspettarlo ma, lui, non può esimersi dalla stesura descrittiva del mondo in questo momento storico.

Io non pensavo di scappare fino a Sanremo
Sono tornato a casa vista la quarantena
La casa in cui avevo chiuso una razza aliena
Lei mi comanda nel pensiero, scrive sui social

Un modo di scrivere che è contaminato da una forza soprannaturale, da ciò che è non dato sapere all’essere umano. Gli alieni e il soprannaturale sono temi ricorrenti in Rancore ma, l’ibrido che crea la cesura è proprio l’unione con la pandemia. Una costrizione il ritorno in casa che diventa accomodante nella misura in cui l’artista è controllato da una volontà superiore.

La mia psicosi è depressiva qui, ho la testa stanca
Vorrei un’ipnosi regressiva, chiamerò Malanga
Ma l’alieno scrive su carta, come fosse negli anni ’80
Sta lì sul tavolo in cui siedo, mi mette il panico se canta
Lui che non respira e non mangia
Mi ricorda un diavolo, tu immagina
A casa ho un Super Liquidator, è carico di acqua santa
Volevo uscire però non posso, è un vincolo

Come un Corrado Malanga moderno, ovvero uno studioso degli UFO, Rancore cerca di analizzare la sua situazione. La volontà mossa da questa forza sovrumana rappresentata dall’alieno, però, non è data al fruitore come assoluta e positiva. E’ un vincolo, una costrizione letteraria in cui l’artista è in uno stallo corporeo e, talvolta, in un’implosione celebrale.

Blu, Anunnaki, anfibioidi ed andromediani
Felinoidi, insettoidi, nordici e rettiliani
Grigio classico, Lux, pleiadiani
Oltre ai più preziosi e ai più pericolosi: gli esseri umani

L’elenco delle razze aliene chiude, nella parte conclusiva, e chiarifica le idee. Tante sono le ipotesi sulle razze aliene ma, solo una è certa: gli esseri umani. Questi, sono i più preziosi poiché plasmano il mondo secondo la propria visione ma, al contempo provocano sofferenza e atrocità e, dunque, sono i più pericolosi. Un concetto molto Schopenaueriano che riprende la volontà e la rappresentazione come condizioni umane.

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