“Algoritmo” di Willie Peyote, Shaggy e Don Joe

da | Recensioni singoli

Algoritmo è il brano di Willie Peyote, prodotto da Don Joe, in collaborazione con Shaggy. Il camaleontico Willie Peyote si veste di un’altra tonalità. Un reggae ritmico che si fonde sul beat dell’ex producer dei Dogo e che trova la redenzione con Shaggy, figura internazionale del genere.

Il pezzo si muove sinuosamente su una base che, più di note, sembra fatta d’incensi.

Su questo tappeto musicale, Willie Peyote spalma il tema della tecnologia, del progresso. Parlare di hacker, file e social media manager su una base che ricorda di più la Giamaica che il Giappone è un vero esperimento. Non si dica che testo e beat siano antitetici. Algoritmo non è un confine tra calura e grattacieli, è una terra di mezzo sfumata da sprazzi sentimentali. L’accezione sentimentale del progresso si manifesta più nella lingua che nella descrizione dei processi. Dall’altra parte, però, Algoritmo è la descrizione di un progresso che passa attraverso i sentimenti.

Tu ti muovi così bene dimmi come fai

ad entrare senza password e a sgamarmi i file

l’algoritmo ha il tuo ritmo

l’algoritmo ha il tuo ritmo

che mi vedi più leggero di una versione live

è che con te mi prendo bene anche senza wi-fi

Un utilizzo magistrale dei significati e delle figure retoriche che va a raccordare la sentimentalità con i prestiti linguistici. Algoritmo denota un sound che, grazie all’esperienza di Don Joe, rimanda alla leggerezza. Un’opposizione, dunque, non solo tra beat e testo in senso di congiunzione ma, talvolta, di andamento. Una libertà linguistica e musicale che non è di pregiata fattura, ma che evidenzia una capacità di coordinamento equa tra le parti. Don Joe, Peyote e Shaggy funzionano perché nessuno, nella costruzione di Algoritmo, scende a compromessi. Il producer porta in note la sua esperienza, Willie la sua capacità di stesura dei testi e ritmica. Shaggy, infine, crea un Bridge reggae che esalta il sussulto musicale del genere fino a quel momento solo accennato. Aggredisce dolcemente la base e riporta la bella stagione in
un mero atteggiamento di progressismo

Se non sei il numero uno vali zero in questo codice binario

Algoritmo è un esperimento di stili e generi che funziona molto bene. Un concetto musicale che vuole più divertire che donare riflessione seppur non sia scevro di significato. Un’altra conferma musicale che si aggiunge alle già tante ottenute da Willie Peyote.

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