“Egotrip” di Tropico

da | Recensioni singoli

Venerdì 24 è uscito Egotrip, il racconto del viaggio di Davide Petrella, in arte Tropico, dentro se stesso.

In un periodo in cui bisogna stare fermi il cantautore non smette di muoversi. Scava nella memoria, spacca i ricordi, affronta se stesso, esplora zone che non ha mai abitato e ciò che invece è sempre stato nella sua testa.

Il brano è il risultato di questa ricerca, di cui tutti i fan di Tropico sono stati complici e spettatori. Una settimana prima della pubblicazione della canzone, Il suo profilo Instagram è infatti diventato un diario, flussi di pensieri hanno accompagnato il conteggio dei giorni, fino al settimo ed ultimo:

“A mezzanotte esce Egotrip. Le canzoni devono uscire, sempre. 
Non volevo una canzone “didascalica” per questo periodo, volevo qualcosa di emozionante, qualcosa che mi facesse viaggiare per superare la notte.
Sono giorni strani, sono sicuro che come me anche gli altri riusciranno a farsi un grande viaggio con questa canzone.
È una canzone nuda, vi racconta proprio le cose nude, volevo provare ad avere una connessione istantanea con chi la ascolterà…”    @tropico_petrella 

Superare la notte.

È questa la richiesta di Davide.

“…E allora insegnami come
Superare la notte
Senza pensare alle cose che voglio
Senza paura di perdere tutto…”

Di questa canzone ho apprezzato soprattutto il testo, è sincero. Bisognerebbe prendere il meglio dalla vita senza lasciarsi consumare dalle paure, ma sono presenti e possono essere ingombranti, la notte più del solito. Non serve nascondersi, siamo esseri umani.

“…Ieri ho fatto l’alba. Senza motivo.
E tu come la passi notte? @tropico_petrella

Scrive Tropico su Instagram nel suo Giorno 2, anticipando Egotrip.

L’amore è presente e rappresenta un po’ la trama di tutta la canzone, ma non viene affrontato in maniera banale. Si parla di un amore che spesso i brani in questa quarantena non hanno menzionato, quello familiare.

“…Per fare come dice mio fratello
Fiori cresciuti in mezzo a una provincia
che ci ha voluto bene…”

Un riferimento alle sue origini, a suo fratello che lo ha sempre incoraggiato e poi ancora a sua sorella, a cui dedica questi versi, dando voce ai suoi pensieri e in questo caso anche ai miei.

“…La verità è che quando sto un po’ giù
Penso molto spesso a mia sorella
Che ora sta lontano e non la chiamo mai abbastanza.
Vorrei dirle che mi manca…”

L’amore, nella sua definizione più ampia viene descritto come quel qualcosa in più, che fa la differenza, che eleva, che ti accompagna a guardare l’alba, che ti apre gli occhi, che ti insegna a superare la notte.

“Usa il tuo amore per andare in alto
Per provare a vedere.”

Così Tropico si mette a nudo, per sentirsi meno solo e per far sentire meno soli noi che speriamo che questo possa essere il primo di una lunga serie di viaggi di cui Davide ci rende partecipi.

 

 

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