“Benzina” dei Viito

da | Recensioni singoli

Venerdì 17. Un giorno che dovrebbe essere sfortunato, in realtà, ha lanciato un interessante pezzo dei Viito, dal titolo Benzina.

Il duo, lanciatosi nel 2018, ha deciso di sorprenderci con una nuova canzone che anticipa il nuovo album. Benzina è il frutto maturo raccolto da una coppia di ragazzi fuorisede, momentaneamente a Milano.

Fuorisede nell’anima, fuori luogo, fuori moda, passiamo il tempo in una casa in affitto a fare canzoni…

Ed in effetti, dal pesante bagaglio raccolto in giro per la loro nuova città, sono riusciti a tessere le fila di un pezzo più travagliato dei precedenti.

I Viito disegnano la mappa di un viaggio tortuoso, che parte proprio dal luogo in cui si trovano.

Quante volte un locale, una piazza, o un bus riescono a richiamare il ricordo della persona con cui abbiamo passato le nostre migliori esperienze?

A volte il solo pensiero di aver perduto questa persona è così rovente che ci accende, ci mette di fronte alle nostre paure e le porta a galla. Iniziamo così a darci la colpa, a credere che il problema del fatto che qualcuno ci abbia allontanati sia nostro.

Ci guardiamo dentro  credendoci sbagliati, ciechi di fronte al fatto che, spesso, tutto è causato dalle circostanze.

Per tutte le volte che hai sputato allo specchio

Per tutte le volte che ti senti depresso

Per tutte le volte che ti senti che hai perso

Le anafore martellanti incarnano il continuo flusso delle inquietudini che ci intrappolano, che si attorcigliano continuamente dentro al nostro corpo bruciandoci con lame incandescenti. Siamo smarriti, e nemmeno una mappa può riuscire a tracciare il turbine delle nostre emozioni.

I Viito cercano allora di domare quel fuoco, di renderlo piacevole accendendo la speranza come fosse una miccia. “Bruceremo come benzina” è una promessa, ci mostrano la voglia di mutare il fuoco delle ferite in un piacevole calore, che possa mandar via il tetro inverno, per una volta.

C’è un ultima tappa, però: dovremo scegliere come realizzare le nostre speranze. Beh, a malincuore vi dico che questa non potrà mai indicarcela una canzone. Siamo noi a decidere dove andare per alleviare il nostro dolore e come farlo.

Forse non abbiamo bisogno di un’altra persona al nostro fianco per accenderci, forse il nostro calore è così forte che può trasformare la piovosa Milano in una città piena di sole.

Dobbiamo solo prenderci del tempo per capirlo.

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