“Buona stella” di Ghemon

da | Recensioni singoli

Buona stella è il terzo singolo di Ghemon, dopo Questioni di principio e In un certo qual modo, estratto dall’album Scritto nelle stelle, che uscirà su tutte le piattaforme musicali il 24 aprile.

Buona Stella è stata anticipata dal cantautore di origini avellinesi nella serata di ieri in una delle sue dirette Instagram, accompagnata da parole di speranza in un periodo particolarmente buio. E’  una canzone piena di luce ed energia positiva che spero vi possa fare compagnia in questo momento”.

Aggrappata ad una notte dall’atmosfera soul e jazz, il brano ci parla del peso delle sfide.

E non di quelle enormi, che incontriamo saltuariamente nella vita, ma di tutti i piccoli ostacoli che ci troviamo ad affrontare ogni giorno, e che segnano la nostra quotidianità, dall’istante in cui apriamo gli occhi sul mondo, fino al momento in cui torniamo nella nostra intimità.

Sono andato a dormire alle 4 ieri sera,
poi la sveglia puntuale mi ha urlato cose estruse,
io l’ho spenta perché il cervello non traduceva.

Ma anche un pezzo che, attraverso un ritmo frizzante e un testo luminoso, trascina il corpo e macchia l’emozioni di una bella positività.

Che trasmette il coraggio di non arrendersi al peso dei giorni, alle complicazioni e agli imprevisti, ai dubbi che continuamente sembrano spezzarci le gambe e annebbiarci la mente.

Ma affronto tutto con stile,
sembro un perfetto lord inglese
anche se il mese deve ancora finire.

Una traccia, quella di Ghemon, sull’importanza dell’affrontare la vita a testa alta, con gli occhi al cielo e i denti stretti.

Cercando sempre nelle nostre costellazioni la forza per arrivare a domani, con gambe forti, e sguardo sempre allenato per cogliere al volo la nostra buona stella.

E lo so che non è semplice,
ma senza difficoltà in fondo che gusto c’è?
Cerco una buona stella complice,
però in fondo chissà stanotte che cielo c’è.

Articoli Correlati