“Rosa e Olindo” di Dimartino e Colapesce

da | Recensioni singoli

Rosa e Olindo: Dimartino e Colapesce decidono di sorprenderci con l’uscita di un nuovo pezzo, ispirato a due dei personaggi più noti nella cronaca nera italiana.

Quando ho letto il titolo della canzone, Rosa e Olindo, da buona appassionata di cronaca nera quale sono, ho gridato al genio e ho sorriso, per poi preoccuparmi subito dopo. Ho temuto, prima di ascoltarla, che la canzone potesse diventare la versione musicale di uno di quei meme che tanto fanno ridere sui social.

Rosa e Olindo diventano invece due figure allegoriche, come appartenessero alla mitologia o fossero due famosi nomi dei classici letterari.

Come speravo, Colapesce e Dimartino traggono certo ispirazione dalla storia di Rosa e Olindo, in carcere perché giudicati colpevoli della strage di Erba, parlando del loro amore e rendendolo allo stesso tempo universale.

È una scelta che, tra l’altro, sembra cadere a pennello in questi giorni di quarantena in cui anche tanti di noi sono rinchiusi in casa, lontani dagli affetti e, in molti casi, dai propri innamorati.

È proprio la separazione, infatti, l’elemento di sofferenza che i due autori vogliono sottolineare. Il fatto di essere separati genera negli amanti un dolore talmente grande che tutto il resto viene oscurato, passando in secondo piano (nel loro caso, anche il dover stare in carcere). Anche il giudizio della gente, che da fuori osserva e non risparmia opinioni, non conta più nulla, non ha più senso di esistere se i due non possono stare insieme. 

Come due veri indagatori dell’incubo siamo sempre più attratti dall’idea dell’amore che persiste anche alle atrocità

Così affermano Colapesce e Dimartino, che scelgono di trattare questa tematica dalle atmosfere quasi oscure su un arrangiamento che invece si rifà alle più classiche delle canzoni italiane: niente pianoforte, si sentono forti e chiare le chitarre.

Insomma, nonostante la tematica, Rosa e Olindo si rivela essere una canzone d’amore che non vediamo l’ora di cantare insieme ad un concerto di Colapesce e Dimartino.

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